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Secondo anno di crescita consecutiva per l'immobiliare (grazie alle abitazioni)

M.Fr.

Gli acquisti sono aumentati del 5,2% nel 2015 e del 9,1% nell'ultimo trimestre dello stesso anno, dice l'Istat

«Considerando l'intero 2015, il mercato immobiliare risulta in crescita per il secondo anno consecutivo, dopo una serie negativa iniziata nel 2006: i trasferimenti a titolo oneroso di unità immobiliari (625.305 in tutto) segnano un +5,2% sul 2014». È questa la nota più significativa che si legge nel report dell'Istat sulle transazioni immobiliari relative all'ultimo trimestre del 2015 e di riepilogo sull'intero anno.

A trainare il mercato sono soprattutto le abitazioni: «Le convenzioni di compravendita di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori (584.822) registrano un aumento del 5,7% mentre quelle ad uso economico chiudono l'anno con un calo dell'1,3%, per un totale di
36.891 trasferimenti». La ripresa parte si deve in misura più accentuata alle città di maggiore dimensione, ma i piccoli centri non sono staccati di molto: «complessivamente il 2015 si afferma come l'anno della ripresa soprattutto per gli archivi notarili distrettuali dei grandi centri. Considerando tutti i comparti immobiliari, le grandi città registrano, infatti, un aumento tendenziale del 5,6%, a fronte del +4,8% dei piccoli centri».

Nel quarto trimestre del 2015 l'Istat rileva una forte accelerazione tendenziale: «Nel quarto trimestre 2015 le convenzioni notarili per trasferimenti immobiliari a titolo oneroso, pari a 183.786, registrano un aumento del 9,1% sullo stesso trimestre del 2014». Protagoniste, in questo caso sono solo le abitazioni: «La ripresa del mercato immobiliare nell'ultimo
trimestre dell'anno riguarda però solo il comprato dell'abitativo ed accessori, in crescita del 10,0% (171.517 trasferimenti di proprietà) sull'ultimo trimestre del 2014. I trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico, pari a 11.121, registrano invece un calo del 2,5 per cento».

Anche il mercato dei mutui è stato particolarmente dinamico nell'ultimo trimestre 2015, con 100.428 convenzioni rigate, pari al 29,8% in più rispetto allo stesso trimestre del 2014. Nell'intero anno 2015 la crescita è stata del 23,0%, con un numero complessivo di 342.467 convenzioni rigate. Gli aumenti più rilevanti, sopra la media nazionale, si osservano al Sud
(+29,9%) e nelle Isole (+25,7%).


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