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Immobiliare, acquisti di fine anno per l'Inail: cinque edifici di pregio a Roma per 423,5 milioni

Massimo Frontera

Oggi l'istituto acquisisce per 160 milioni anche il 2% delle quote Inps in Banca d'Italia, passando dall'0,7% al 2,7 per cento

In chiusura dell'anno l'Inail chiude un pacchetto di acquisti immobiliari per quasi 500 milioni. Nei giorni scorsi si chiusa l'acquisizione per 297,5 milioni di euro di quattro palazzi storici all'Eur. Ed entro la fine dell'anno - il 30 dicembre - verrà firmato anche il rogito per l'acquisto della sede del ministero della Salute, sempre all'Eur, per 126 milioni di euro. «Il mercato immobiliare muove in Italia 5 miliardi, quasi 500 milioni li abbiamo fatti noi con queste operazioni», chiosa il direttore generale dell'Ente, Giuseppe Lucibello.

Più in dettaglio l'Inail ha acquistato da Eur Spa il Palazzo della Scienza universale, il Palazzo delle Arti e tradizioni popolari, il Palazzo dell'Archivio centrale di Stato, il Palazzo della Polizia scientifica. Il tutto per una superficie commerciale di 93.310 mq. La transazione è avvenuta per un controvalore di 297,5 milioni di euro. Pertanto, il prezzo di acquisto è stato di pari a poco più di 3.188 euro a mq.
«L'investimento - spiega una nota dell'Inail - è pienamente in linea col piano triennale degli investimenti Inail per il periodo 2015/2017 ed è stato realizzato ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legge n. 78/2010, convertito dalla legge n. 122/2010, che prevede la possibilità per gli enti previdenziali di acquistare immobili adibiti a ufficio in locazione passiva alle pubbliche amministrazioni, secondo le indicazioni fornite dall'Agenzia del Demanio».
«Gli immobili oggetto di acquisizione - aggiunge la nota Inail - sono di grande prestigio e al loro interno sono ubicati alcuni fra i musei più interessanti di Roma, quali il museo Pigorini, il museo dell'Alto medioevo e il museo delle Arti popolari». La superficie commerciale è concessa in affitto per la maggior parte al ministero dei Beni culturali, al ministero dell'Interno e ad altre pubbliche amministrazioni.
«Ai fini della loro valorizzazione - informa sempre l'Inail - l'Istituto ha previsto la realizzazione di importanti interventi di riqualificazione, relativi in particolare al Palazzo dell'Archivio centrale di Stato».
«Nell'ambito della stessa linea di investimenti - aggiunge sempre la nota - l'Inail procederà, nei prossimi giorni, all'acquisto dell'immobile di via Giorgio Ribotta 5, sede del ministero della Salute, per un importo pari a 126.000.000 euro».

Franceschini: acquisizione permetterà la valorizzazione dell'Eur
"Una buona cosa l'acquisizione da parte di Inail degli immobili di Eur Spa nei quali sono ospitate importanti istituzioni culturali. Grazie a questa operazione che mantiene la proprietà nel perimetro pubblico, l'Archivio centrale dello Stato, il Museo Pigorini, il Museo dell'Alto Medioevo e il Museo delle Arti popolari continueranno a vivere in edifici di grande valore storico e architettonico. Un patrimonio della nazione che ora deve essere valorizzato al meglio per fare all'Eur un grande polo museale". Lo ha detto il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini commentando la notizia dell'acquisizione da parte dell'Inail di 4 immobili storici all'Eur.

Investimenti e disinvestimenti: Banca d'Italia
Accanto a questi maxi investimenti c'è un corollario di operazioni immobiliari che punta a riorganizzare il portafoglio dell'Ente. L'Inail ha infatti conferito un pacchetto di 50 immobili al fondo Invimit, destinati a disinvestimento, in modo da poter liberare risorse per asset di maggior pregio e più elevato rendimento, come sono appunto quelli dell'Eur. Ma non è tutto. Oggi l'Inail compra le quote dell'Inps in Banca d'Italia. In altri termini l'Inail sale dallo 0,7% al 2,7%, a fronte di una diminuzione delle quote Inps che passa dal 5% al 3 per cento. Una operazione da 150-160 milioni.

Se Invimit entra nella sfera di Cassa depositi e prestiti
Nell'ambito della riorganizzazione delle attività immobiliari di Cassa e depositi e presiti c'è anche una scuola di pensiero - sostenuta in alcune aree del ministero dell'Economia - che anche le attività della sgr Invimit debbano essere ricondotte nell'ambito di Cdp (come già avvenuto con le attività di Fintecna). Se si andrà in questa direzione l'Inail avrebbe certamente da dire la sua. «Invimit va avanti con 1,4 miliardi di investimenti Inail. Non è che Invimit può passare di là con tutte le nostre risorse», ricordano all'istituto di previdenza sugli infortuni sul lavoro. «Se vogliamo confrontarci sul mercato immobiliare, facciamolo - dicono ancora fonti dell'Istituto - ma nell'ambito di una suddivisione di ruoli e strategie che possono essere giustamente coordinate ma distinte in relazione alla natura e all'autonomia finanziaria del soggetto». All'Inail ricordano che l'Istituto può fare investimenti per un miliardo l'anno, più altri investimenti indiretti, con dossier aperti su iniziative di alta qualità, come il piano delle scuole innovative ispirate all'intuizione di Renzo Piano (il cui bando uscirà il prossimo gennaio). Tra le operazioni aperte ci sono anche i 201 immobili di elevata utilità sociale che potrebbero essere acquistati dall'Inail.


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