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Efficienza energetica, Delrio conferma: in Ddl stabilità ecobonus anche per i condomini tramite le «esco»

Massimo Frontera

Il ministro delle Infrastrutture conferma l'ampliamento della misura: per i complessi immobiliari interverranno le esco

«Stiamo lavorando non solo per consentire nella prossima legge di stabilità la conferma degli sgravi collegati all'efficientamento energetico e alla riqualificazione delle abitazioni, ma di potenziarli». Così il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in un intervento pubblicato sulla prima pagina di un quotidiano nazionale. «In questi giorni - aggiunge Delrio - sono in corso verifiche non solo per la conferma ma per l'ampliamento dell'ecobonus, in particolare per la misura risultata più efficace in termini di miglioramento e riqualificazione ambientale -spiega tra l'altro Delrio-, anche per il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e in altri ambiti dove è necessaria una manutenzione straordinaria. Penso, ad esempio, ai condomini, soprattutto a quelli costruiti nell'epoca del boom edilizio e che oggi non rispondono più ai necessari requisiti di sostenibilità di un abitare moderno».

Con queste parole il ministro conferma l'anticipazione nei giorni scorsi del Sole 24 Ore sulla volontà del governo di ampliare la platea dei beneficiari, in particolare puntando sui settori "aggregati" dell'edilizia residenziale, sia pubblica che privata.

Ieri il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, in occasione di un convegno pubblico sulla rigenerazione urbana aveva sottolineato la necessità di un potenziamento della misura fiscale che - secondo stime del Cresme - aveva messo in moto investimenti per 28 miliardi di euro per ciascun anno del biennio 2013-2014.

Effetto volano sull'economia
Il ministro, nella sua lettera pubblicata oggi, si mostra perfettamente consapevole dell'effetto di stimolo all'economia dell'ecobonus: «Queste misure - scrive infatti - negli anni sono servite in funzione anticiclica su un doppio binario. In primo luogo hanno consentito ai privati di poter investire su un proprio bene primario, la casa, per renderla più efficiente e per consentire il risparmio energetico. In secondo luogo hanno consentito a un settore economico in grave crisi una ripresa di attività, che è valsa la sopravvivenza di molte aziende e l'occupazione di molti operai e artigiani. In terzo luogo ha consentito allo Stato maggiori entrate in termini di gettito Iva».

Per i condomini il modello esco
Per i condomini il governo punta a un ruolo delle esco. Lo dice lo stesso ministro nella sua lettera. «Per i condomini consideriamo il modello delle "esco", le energy saving company, in grado di promuovere più intensamente la rigenerazione urbana. È un obiettivo non solo economico, ma di qualità delle città nel segno della rigenerazione urbana, della vita e delle relazioni nelle nostre comunità», conclude Delrio.


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