Bollettino Bandi

Scuole, tram, illuminazione e «greenway»: cinque concorsi online per la nuova Palermo

Mariagrazia Barletta

Procedura gestita sulla piattaforma «Concorrimi». Premi per oltre 650mila euro. In giuria Cucinella, Segantini, Attia , Di Battista

Ampliamento della linea tramviaria, progettazione di una greenway tra Palermo e Monreale, due poli scolastici e un concept di lighting design per i monumenti dell'itinerario arabo-normanno dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità. Sono cinque i concorsi di idee e di progettazione che la città di Palermo si appresta a lanciare. I bandi sono pronti per la pubblicazione (dovrebbero arrivare presto in «Gazzetta ufficiale») e metteranno in circolo montepremi per un totale di 651mila euro.

Si tratta di concorsi di idee e di progettazione articolati in due fasi, con accesso alla seconda fase a 5 team. Si svolgeranno attraverso la piattaforma informatica dell'Ordine degli Architetti di Milano (www.concorrimi.it) e saranno aperti ad architetti e ingegneri iscritti ai relativi ordini professionali.

Già decisi i membri delle commissioni giudicatrici, in modo da «evitare, dopo l'esperimento del concorso, che emergano cause di incompatibilità e motivi di esclusione», si legge in una nota del Comune. Ogni concorso ha la sua giuria formata da 5 membri, tra cui un rappresentante dell'ente banditore (in qualità di presidente) e poi 4 commissari esterni, più 2 supplenti.

Nella giuria del concorso per l'ampliamento della linea tramviaria c'è Mario Cucinella. Maria Alessandra Segantini, cofondatrice dello studio C+S e Nicola Di Battista, direttore della rivista "Domus", sono entrambi in giuria per il polo scolastico Sud. Sandy Attia, socia dello studio MoDus Architects, contribuirà alla definizione del verdetto per la scuola nell'area Nord di Palermo. Davide Groppi è in giuria, invece, per il concorso di lighting design.

«Dalla gara tra i cinque finalisti sarà scelto il vincitore, che riceverà il contratto di progettazione esecutiva e di direzione dei lavori», affermano dal Comune; mentre «i risultati dovrebbero essere resi noti entro la metà di febbraio del prossimo anno».

Quanto ai progetti oggetto dei concorsi, questi sono finanziati con il Patto per il Sud. L'ampliamento della rete tramviaria esistente interessa 7 tratte ed incide su gran parte del territorio comunale (il montepremi da dividere tra i 5 finalisti è di 220mila euro). Un altro concorso prevede la riconversione del tratto Palermo-Monreale della ferrovia dismessa Palermo-Camporeale, che dovrà essere trasformato in una greenway ad uso esclusivo di pedoni e ciclisti. L'importo totale del progetto è di 4,7 milioni di euro (per questo concorso il montepremi ammonta a 110mila euro).

Due le scuole da realizzare, una per la zona Norde l'altra per quella Sud di Palermo. Il bando per l'area Sud prevede la progettazione di un polo onnicomprensivo, con 3 sezioni di scuola dell'infanzia, 10 classi di scuola elementare e 15 di scuola media, per un costo stimato di circa 14,5 milioni di euro. La scuola a Nord comprenderà 4 sezioni di scuola dell'infanzia, 10 classi di scuola elementare e 15 di scuola media, per un costo di circa 16,5 milioni di euro. Per ciascuno dei due concorsi il montepremi in palio è di 140mila euro. Infine, sarà bandito un concorso di lighting design che prevede l'elaborazione di un concept per l'illuminazione monumentale dell'itinerario arabo-normanno, che comprende il Palazzo Reale, la Cappella Palatina, il Castello della Zisa, la Cattedrale, alcune pregevoli chiese e il ponte dell'Ammiraglio. Montepremi in questo caso è di 41mila euro.

Plaude ai cinque bandi l'Ordine degli Architetti di Palermo. «Abbiamo sempre auspicato questa strada – dice il presidente Franco Miceli – perché mette in competizione i professionisti con l'obiettivo di innalzare la qualità dei progetti. In questo modo Palermo si pone alla stregua delle grandi città europee». Per l'Ordine degli Architetti è apprezzabile anche la formula scelta dal Comune: «Ricorrere ad un concorso di progettazione in due fasi significa selezionare le idee migliori e poi affrontare la progettazione delle proposte».


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