Bollettino Bandi

Rfi manda in gara le manutenzioni dei fabbricati ferroviari per 343 milioni

Alessandro Lerbini

Il bando è diviso in 15 lotti territoriali. Con un altro avviso da 21 milioni si assegnano gli impianti di sicurezza e videosorveglianza

Dalle Ferrovie arriva un maxipacchetto di manutenzioni per un valore totale di 343 milioni. L'appalto, diviso in 15 lotti, promosso da Rfi riguarda i lavori di manutenzione dei fabbricati ferroviari, non interferenti con l'esercizio ferroviario, attività di conduzione e manutenzione degli impianti di riscaldamento e trasloelevatori.

In particolare le opere riguardano i lavori di manutenzione dei fabbricati ferroviari (fabbricati viaggiatori, fabbricati in genere, compresi i siti della Fondazione Fs Italiane e impianti afferenti) nonché attività di conduzione e manutenzione degli impianti ricadenti nelle località di giurisdizione di Rete Ferroviaria Italiana.

I concorrenti potranno presentare offerte per tutti i 15 lotti ma potranno aggiudicarsene uno solo. I contratti avranno una durata di 24 mesi.

Il lotto 1 Ancona ha un valore di 18,7 milioni, il lotto 2 Bari di 23,15 milioni, il lotto 3 Bologna di 14,55 milioni, il lotto 4 Cagliari di 6,3 milioni, il lotto 5 Firenze di 29,75 milioni, il lotto 6 Genova di 9,6 milioni, il lotto 7 Milano di 88,61 milioni, il lotto 8 Napoli di 15,2 milioni, il lotto 9 Palermo di 9,2 milioni, il lotto 10 Reggio Calabria di 10,5 milioni, il lotto 11 Roma di 60 milioni, il lotto 12 Torino di 20,8 milioni, il lotto 13 Trieste di 5,86 milioni, il lotto 14 Venezia di 9,4 milioni e il lotto 15 Verona di 20,85 milioni.

La categoria prevalente richiesta è la Og1. Quelle scorporabili sono la Og11 e la Os4.
I concorrenti dovranno rilasciare una dichiarazione attestante la disponibilità di staff tecnico, organico, attrezzature e mezzi in grado di sopperire alle richieste di interventi programmati e non programmati di Rfi, per un numero minimo di «squadre di lavoro» contemporanee operanti per ciascun lotto di partecipazione, indistintamente di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Solo ai fini della valutazione del numero di squadre di lavoro contemporanee, una «squadra di lavoro» si intende costituita almeno da: 4 operai (pertanto l'appaltatore dovrà dimostrare di possedere un organico pari al numero di cantieri in contemporanea per 4 operai da assegnare a ciascuno di essi), un autoveicolo industriale o promiscuo (la somma totale del parco autoveicoli sarà costituita da almeno un 50 % di mezzi di proprietà, in leasing o a noleggio a lungo termine), patentati ascensoristi.

Saranno utilizzati come elementi per il giudizio: valutazione economico-finanziaria (indice Psf), possesso di certificazione ambientale ISO 14001, possesso di certificazione di sicurezza OHSAS 18001, disponibilità di direttori tecnici, disponibilità di squadre di lavoro, disponibilità di patentati ascensoristi, organizzazione ufficio tecnico, disponibilità di tecnici laureati.

Il bando rimane aperto fino al 31 ottobre, termine per il ricevimento delle domande di partecipazione.

Con un altro bando in scadenza il 10 ottobre, Rfi appalta la realizzazione di impianti di sicurezza e videosorveglianza, antintrusione, impianti per il controllo degli accessi (completi di apparati di campo, linee di collegamento, apparati di gestione) e sistemi passivi di sicurezza (quali a esempio recinzioni, muri perimetrali, cancelli) presso stazioni e asset ferroviari di Rete Ferroviaria Italiana, la relativa manutenzione a canone e ulteriori opere di manutenzione extracanone. Il bando ha un importo di 21 milioni.


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