Bollettino Bandi

Accordi quadro, general contractor, consultazioni preliminari: le innovazioni del Politecnico Milano

Alessandro Arona

Tre avvisi, bandi a settembre - Contraente generale per l'appalto integrato, accordo lavori da 154 milioni e progetti da 22 milioni

Un accordo quadro da 154 milioni di euro per tutti gli interventi edilizi dei prossimi anni (grandi e piccoli) da affidare con la formula del general contractor, un altro accordo quadro da 22 milioni per le progettazioni, infine una «consultazione preliminare del mercato » ai sensi dell'articolo 40 della direttiva 2014/24 per realizzare residenze universitarie in PPP.

Con tre avvisi pubblicati prima di Ferragosto il Politecnico di Milano annuncia interessanti novità in arrivo per settembre. Vediamo con ordine.

Accordo quadro lavori
Il Polimi ha annunciato, in un avviso di pre-informazione, che a settembre metterà in gara un accordo quadro da 154 milioni di euro complessivi, «per la realizzazione di interventi edilizi (Accordo quadro interventi)», e cioè per tutti gli appalti di lavori e di progettazione e costruzione necessari per il mantenimento e lo sviluppo edilizio di edifici e infrastrutture dell'Ateneo.
Il Polimi, come l'Anas, dunque, ogni volta che nei prossimi anni (la durata la scoprirermo nel bando) dovrà fare una progettazione o un intervento edilizio, anche nuove opere, si rivolgerà a una delle quattro imprese scelte con la gara in arrivo: lotto 1 edifici e impianti, singoli appalti al massimo da un milione; lotto 2 impianti, al massimo un milione; lotto 3 interventi edilizi, lavori tra uno e 15 milioni; lotto 4 interventi complessi di importo massimo 20 milioni ciascuno.

Oltre all'utilizzo sistematico dell'accordo quadro, l'altra novità è l'utilizzo della formula del contraente generale, a valle dell'accordo quadro, quando il Politecnico riterrà necessario affodare progettazione e costruzione insieme.
In sostanza, come abbiamo già visto in qualche casoda parte di piccole stazioni appaltanti, il Polimi utilizza la "scappatoia" del general contractor, sopravvissuto anche nel nuovo Codice nonostante l'abolizione della legge obiettivo, per aggirare il divieto di appalto integrato. L'unico limite, negli articoli 194 e seguenti del nuovo Codice, è che l'affidamento al contraente generale deve avvenire su progetto definitivo (prima si poteva anche fare sul preliminare).
Dunque anche il Politecnico ci proverà, nel bando in arrivo a fine settembre.

Accordo quadro progettazione
In questo caso il Polimi, sempre per fine settembre, annuncia la pubblicazione di un bando per «accordo quadro per l'affidamento di servizi di architettura e ingegneria», di importo totale massimo di 22 milioni di euro. Attraverso l'Accordo Quadro Servizi il Politecnico prevede di affidare i servizi di architettura e ingegneria — che non saranno svolti all'interno dello stesso Politecnico o attraverso altri appalti — «strumentali per la realizzazione degli interventi edilizi da attuarsi con l'Accordo Quadro Interventi o attraverso altri appalti o concessioni».
L'appalto è diviso in lotti. Il lotto 1 «Progettazione» riguarderà servizi di architettura e ingegneria ciascuno di importo massimo pari allasoglia di 200.000 euro.
Il lotto 2 «Collaudi» riguarderà servizi di ingegneria inerenti i collaudi e le ispezioni, ciascuno di importomassimo pari alla soglia di 200.000 euro.
Il lotto 3 «Indagini» riguarderà servizi di ingegneria inerenti alle indagini e alla diagnostica edilizia ciascuno diimporto massimo sempre di 200mila euro.
Il lotto 4 «Servizi integrati» riguarderà servizi di architettura e ingegneria ciascuno di importo superiore a 200mila e fino a un massimo di 3 milioni di euro.

L'aggiudicatario del lotto 1 non potrà essere aggiudicatario del lotto 2 o del lotto 3 e viceversa.

Consultazione preliminare per residenze universitarie in PPP
Il Politecnico di Milano ha infine indetto una «consultazione preliminare del mercato ai sensi dell'art. 40 della Direttiva Comunitaria 2014/24/UE e della Direttiva Comunitaria 2014/23/UE, come recepito dall'art. 66 del D.Lgs. 50/2016, strumentale per la realizzazione di un'operazione complessa di partenariato pubblico-privato». Maggiori informazioni - spiega l'avviso - possono essere acquisite richiedendo il "Documento di consultazione". La richiesta dovrà essere formulata esclusivamente mezzo PEC da indirizzare all'attenzione del responsabile unico del procedimento, dott. Francesco Vitola, e scrivendo all'indirizzo pecateneo@cert.polimi.it.
Il termine per la presentazione della manifestazione d'interesse è fissato alle ore 12.00 del giorno 29 settembre 2016.

Ecco l'articolo 40 della direttiva Ue 2014 sugli appalti pubblici:
Articolo 40
Consultazioni preliminari di mercato

Prima dell'avvio di una procedura di appalto, le amministrazioni aggiudicatrici possono svolgere consultazioni di mercato ai fini della preparazione dell'appalto e per informare gli operatori economici degli appalti da essi programmati e dei requisiti relativi a questi ultimi.
A tal fine, le amministrazioni aggiudicatrici possono ad esempio sollecitare o accettare consulenze da parte di esperti o autorità indipendenti o di partecipanti al mercato. Tali consulenze possono essere utilizzate nella pianificazione e nello svolgimento della procedura di appalto, a condizione che non abbiano l'effetto di falsare la concorrenza e non comportino una violazione dei principi di non discriminazione e di trasparenza.


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