Bollettino Bandi

Genova, secondo tentativo per l'adeguamento del torrente Chiaravagna da 5,7 milioni

Alessandro Lerbini

La gara era stata annullata a gennaio per un errore di calcolo relativa alla voce «prezzo»

Secondo tentativo per mettere in sicurezza il torrente Chiaravagna a Sestri. Il Comune di Genova ha ripubblicato il bando per l'adeguamento delle sezioni d'alveo del corso d'acqua in corrispondenza dell'area Piaggio. La gara, già promossa lo scorso anno, era stata annullata a fine gennaio 2016 per un errore tecnico. Infatti su segnalazione di un'impresa interessata a partecipare alla gara, era stato riscontrato un significativo errore di calcolo delle quantità riportate nel computo metrico estimativo del progetto definitivo posto a base di gara relativamente a una voce di prezzo.
La correzione ha comportato un incremento dell'importo dei lavori a base di gara nonché una modifica degli importi delle categorie ai fini della qualificazione delle imprese. Per questo motivo l'amministrazione comunale ha prima annullato e adesso ripubblicato il nuovo avviso dal valore di 5,578 milioni (contro i 5,4 milioni della prima gara).

La messa in sicurezza idraulica del torrente Chiaravagna è un progetto molto articolato che trae origine dal Piano di Bacino definito dalla Provincia di Genova.
Il Comune di Genova nel 2000 aveva avviato l'iter amministrativo per la progettazione delle opere necessarie all'adeguamento delle sezioni idrauliche del torrente nel tratto compreso tra il viadotto autostradale Genova-Savona e lo sfocio a mare.
L'intervento si sta sviluppando per lotti in funzione delle effettive risorse economiche disponibili nel tempo.
Alcune opere sono state realizzate: la demolizione del palazzo di via Giotto (civico 15), costruito sul torrente, la demolizione dell'edificio commerciale di via Giotto 20, l'allargamento dell'alveo tra l'edificio Elsag – a monte – e il ponte di via Albareto a valle, la costruzione di un terzo fornice per favorire il deflusso delle acque sotto il ponte ferroviario a valle di Via Albareto e immediatamente a monte delle aree Ilva, il rifacimento di un ponte pedonale di via Giotto sul rio Ruscarolo.

Per il completamento della messa in sicurezza idraulica del torrente occorrono poi altre opere. Tra queste ci sono l'allargamento dell'argine in sponda sinistra all'altezza delle aree Ilva, la demolizione della cabina di verniciatura della Piaggio, la demolizione e il rifacimento del ponte traverso di via Chiaravagna, la demolizione e la ricostruzione del ponte di via Giotto, l'abbassamento dell'alveo. Inoltre – a cura e spese delle Ferrovie – si provvederà all'adeguamento del ponte ferroviario della Genova-Ventimiglia.

Il bando rimane aperto fino al 21 aprile. Il cantiere avrà una durata di 540 giorni.


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