Bollettino Bandi

L'Autorità portuale di Messina appalta il restauro del quartiere fieristico per 5,4 milioni

Alessandro Lerbini

Gli interventi riguardano il padiglione per mostre di arte e turismo. In fase di valutazione dell'offerta saranno assegnati 38 punti al risparmio energetico

Un restauro da 5 milioni a Messina. A promuovere l'iniziativa è l'Autorità portuale che manda in gara l'esecuzione di tutte le opere e le forniture necessarie per l'esecuzione dei lavori di restauro del portale del padiglione centrale e del padiglione per mostre di arte e turismo nel quartiere fieristico del capoluogo.
L'importo del bando è di 5.429.024 euro, di cui 158.126 euro per l'attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso. Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell'appalto è fissato in 600 giorni dalla data del verbale di consegna lavori.

La categoria prevalene richiesta è la Og2 (restauro di beni immobili) per 4,1 milioni, mentre quella scorporabile è la Og11 (impianti tecnologici) per 1,1 milioni.

L'offerta economicamente più vantaggiosa sarà valutata in base all'impatto del cantiere (massimo 16 punti), al rendimento energetico (38 punti), alla qualità funzionale dell'involucro edilizio (21 punti) e al prezzo (25 punti). Il bando rimane aperto fino al 16 dicembre.

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L'Autorità portuale di Porto Azzurro (Livorno) assegna la fornitura e posa in opera di pontili galleggianti. Il bando prevede una1 passerella autoportante di collegamento tra il basamento esistente e i pontili galleggianti, avente dimensioni pari a 12,40 x 2,60/2,70 m (compresi parabordi), rivestita con pagliolato in simil-legno o legno adatto allo scopo, con canalette. I primi 2 metri di camminamento dovranno essere realizzati in grigliato metallico zincato; 13 moduli di pontili galleggianti di dimensioni pari a 12,40 x 2,60/2,70 m (compresi parabordi), rivestiti con pagliolato in simil-legno con canalette, comprese n. 12 ginocchiere con coprigiunto, n. 1 giunto ortogonale.
Le strutture dovranno essere ancorate ai corpi morti esistenti tramite catenarie anch'esse esistenti, ubicate sul fondo del mare. Il bando da 259mila euro scade il 9 dicembre.


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