Bollettino Bandi

Autobus in ritardo, disservizi sulla rete, rallentamenti: a Brescia reclami e segnalazioni viaggiano su Whatsapp

G.La.

È il modello sperimentato da Brescia mobilità, società di trasporto pubblico locale del Comune lombardo premiata nell'ambito di Citytech-BUStech

Autobus in ritardo, disservizi sulla rete, rallentamenti. Per comunicarli non servirà più una faticosa coda al call center o una mail (spesso inutile) al servizio clienti, ma basterà un messaggio gratuito ad un numero Whatsapp, l'applicazione per smartphone che consente di dialogare in tempo reale e senza spendere neppure un euro. È questo l'innovativo modello sperimentato da Brescia mobilità, società di trasporto pubblico locale del Comune lombardo che è stata premiata nell'ambito di Citytech-BUStech, manifestazione dedicata alla mobilità sostenibile e alle tecnologie ad essa collegate. Un modello che, peraltro, viene già utilizzato da tempo: Brescia mobilità, infatti, utilizza mappe interattive 3D, applicazioni Google e diversi social network, come facebook, twitter e instagram.

L'iniziativa è stata premiata nel quadro del concorso Best-Tech per la migliore innovazione tecnologica nel settore del trasporto pubblico. Il progetto si chiama Brescia mobilità social customer care, ed è stato votato come il migliore sulla base di tre criteri: coerenza con il tema del contest, innovatività del progetto e impatto sulla vita degli utenti.

Tutto parte a maggio del 2014, quando la società ha sviluppato, prima in Italia nel settore del trasporto pubblico locale, un innovativo servizio di comunicazione per i propri utenti, attivando un numero dedicato Whatsapp. «L'idea – spiegano - nasce come naturale sviluppo del social customer care, il cui funzionamento già aveva rivelato come le nuove tecnologie e le piattaforme social possano essere uno strumento fondamentale per veicolare le notizie tra persone in modo rapido e efficiente, condividerle in tempo reale, offrendo allo stesso tempo un canale di dialogo e di ascolto aperto e libero. La scelta di Whatsapp nasce dalla volontà di essere dove sono i cittadini. In Italia l'utilizzo di Whatsapp è diventato diffusissimo: quasi il 60% degli italiani si connette alla app almeno una volta al giorno».

L'approdo su Whatsapp si colloca in un contesto più ampio. La società, infatti, oltre alla classica mail e al numero di telefono, mette a disposizione della propria utenza profili facebook, twitter e instagram, oltre a un profilo Google transit (che consente di verificare i servizi di trasporti accedendo alle mappe del motore di ricerca), una mappa interattiva in 3D e, persino, un'applicazione dedicata per smartphone, che consente di avere aggiornamenti sui percorsi, i servizi, le linee attive e, se necessario, di acquistare biglietti.


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