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Ingenhoven ospite d'onore per il Premio Fassa Bortolo 2012. Italia assente nella manifestazione

Francesca Oddo

I progetti premiati sono accomunati dalla volontà di interpretare e declinare il tema dell'efficienza e del risparmio energetico. La Kid University a Gandia (Spagna, 2011) di Paredes Pedrosa Arquitectos conquista la Medaglia d'Oro per aver preservato un parco attraverso una soluzione architettonica che gira intorno al verde, destinato a diventare cuore pulsante della scuola sperimentale, oltre che per l'attenzione alla bioclimatica.

Sarà la lectio magistralis di Christoph Ingenhoven dal titolo "The Future is green" a inaugurare la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, ideato e promosso da Fassa Bortolo e dalla Facoltà di Architettura di Ferrara. Ancora una volta, per due anni di seguito, nessun italiano è presente fra i vincitori.

Giunto alla sua nona edizione, il premio ha raccolto oltre 150 iscritti provenienti da 17 nazioni diverse: fra questi solo 14 progettisti sono italiani, oltre ai neolaureati che hanno partecipato alla sezione "Tesi di Laurea". Un dato che fa riflettere, ancor più perché il Premio è una iniziativa nata in Italia: se è vero che questa ha avuto negli ultimi anni molta pubblicità all'estero, rimane il fatto che la timida adesione da parte dei professionisti italiani potrebbe conferma come la sensibilità al tema della sostenibilità non sia ancora diffusa capillarmente in Italia.

I progetti premiati - eterogenei fra loro per il linguaggio, la categoria di appartenenza e la collocazione geografica- sono accomunati dalla volontà di interpretare e declinare il tema dell'efficienza e del risparmio energetico. La Kid University a Gandia (Spagna, 2011) di Paredes Pedrosa Arquitectos conquista la Medaglia d'Oro per aver preservato un parco attraverso una soluzione architettonica che gira intorno al verde, destinato a diventare cuore pulsante della scuola sperimentale, oltre che per l'attenzione alla bioclimatica. «Il progetto prevede la preservazione delle essenze arboree preesistenti e la loro valorizzazione in qualità di elementi strategici della composizione architettonica e del funzionamento bioclimatico, realizzando un riuscito inserimento del nuovo edificio all'interno di un parco urbano», afferma la giuria presieduta da Thomas Herzog.

La Medaglia d'Argento va 1 Bligh a Sidney (Australia, 2011) di Ingenhoven Architects + Architectus, e all'EDF Archives Centre a Bure (Francia, 2011) di LAN Architecture. Il primo progetto, che ha già ottenuto il più alto punteggio dal Green Building Council of Australia per le strategie di efficienza energetica adottate, è una torre di 28 piani per uffici con un atrio a tutta altezza che sfrutta la ventilazione naturale generata per effetto camino, una facciata a doppia pelle in vetro che ottimizza il comportamento energetico, un innovativo sistema di tri-generazione in grado di fornire energia per il riscaldamento, il raffrescamento e l'illuminazione artificiale tramite l'uso di gas e energia solare. Il secondo, l'Archivio Centrale della EDF (Electricite de France), oltre a stabilire forme di dialogo con il paesaggio, utilizza sistemi di trattamento e depurazione naturale delle acque che consentono di razionalizzare l'uso della risorsa idrica e integrare la presenza dell'attività nel sistema territoriale in cui si inserisce. Medaglie d'Onore a Burkhalter Sumi Architekten per il risanamento della Torre Weberstrasse a Winterthur (Svizzera), ad Architekten Hermann Kaufmann per il Centro Commerciale Lustenauerstrasse a Hohenems (Austria), a Philippe SAMYN and PARTNERS per la riqualificazione di un edificio per uffici a Bruxelles (Belgio).


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