Gestionale

Bari Centrale, al via il concorso per ripensare un'area di 78 ettari nel cuore della città

Paola Pierotti

Non è un bando per progettare la stazione ferroviaria di Bari ma un concorso mirato a trasformare una grande area di 78 ettari, su una lunghezza di 3 km, lungo il tracciato ferroviario, nel cuore della città pugliese. «Bari centrale. Concorso internazionale di idee per le aree ferroviarie» è il concorso annunciato da mesi dal Comune di Bari, frenato dagli accordi tra le Ferrovie italiane e le Ferrovie locali, dalla scelta di includere o meno la Caserma Rossani nell'oggetto della progettazione, ma ora finalmente pronto per il decollo. Candidature entro il 22 agosto.

Non è un bando per progettare la stazione ferroviaria di Bari ma un concorso mirato a trasformare una grande area di 78 ettari, su una lunghezza di 3 km, lungo il tracciato ferroviario, nel cuore della città pugliese. «Bari centrale. Concorso internazionale di idee per le aree ferroviarie» è il concorso annunciato da mesi dal Comune di Bari, frenato dagli accordi tra le Ferrovie italiane e le Ferrovie locali, dalla scelta di includere o meno la Caserma Rossani nell'oggetto della progettazione, ma ora finalmente pronto per il decollo (scarica qui ilbando e il disciplinare ) .

Pubblicato in Gazzetta il bando del concorso: il termine per il ricevimento delle proposte è fissato per il 22 agosto.

La città di Bari invita i progettisti italiani ed europei a immaginare una grande trasformazione delle sue aree centrali. «La riorganizzazione delle ferrovie e dei trasporti, e l'acquisizione della Caserma Rossani al patrimonio comunale offrono una opportunità straordinaria per ridefnire il rapporto tra la città antica e la città moderna, e ridurre la storica separazione causata dal fascio dei binari» spiegano i promotori dell'iniziativa.

Da qui prende le mosse un progetto che si realizzerà per fasi nei prossimi anni con il concorso dei soggetti pubblici e privati e l'ascolto dell'opinione pubblica, ma che ha bisogno di partire da una visione unitaria del ruolo che questa cerniera urbana può svolgere per tutta la città.

Per poter andare verso un processo concreto di attuazione, il masterplan che si chiede di disegnare è stato diviso in sei comparti, con caratteristiche urbane e prospettive di gestione distinte. Su un settimo comparto, tuttavia, l'Amministrazione Comunale intende avviare immediatamente un programma per trasformare la Caserma Rossani in un parco e un centro di vita culturale ed economica. «Per questi sette comparti - spiega Francesco Garofalo, consulente del Comune di Bari per l'organizzazione di questo concorso - si dovrà fare una verifica tecnico-finanziaria, per altri si richiede invece una visione generale. Per i costi fissi dell'operazione (compresa la liberazione delle aree, lo spostamento dei binari e la realizzazione di un sottopasso) si stima una spesa dell'ordine dei 150 milioni. Quindi ai progettisti si chiede - dice Garofalo - di proporre una soluzione che riesca a trovare un punto di equilibrio tra i costi reali e la valorizzazione delle aree, considerando le nuove cubature che dovranno essere realizzate».

Il concorso è di idee, a procedura ristretta con preselezione su curricula. La preselezione è aperta, si svolge in forma palese e consiste nella ricezione di candidature e successiva preselezione per ammettere alla fase concorsuale fno ad un massimo di 10 partecipanti. Il modello di concorso è quello già scelto per l'Areale di Bolzano e per il concorso Novello, promosso dal Comune di Cesena.

Per premi e rimborsi spesa sono stati messi a disposizione in totale 230mila euro. Primo premio: 50mila euro e ad ognuno dei rimanenti partecipanti sarà corrisposto un rimborso spese di 20mila euro. Il bando specifica che al vincitore del concorso potranno essere assegnati gli incarichi per una serie di attività di progettazione, necessarie per lo sviluppo dell'intero programma progettuale.

Il sito web www.baricentrale.net fornirà tutte le informazioni e le documentazioni necessarie.


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