Progettazione e Architettura

Perfetti ha cambiato look per migliorare la qualità e far crescere la produttività

Paola Pierotti

Nel 2004 la Perfetti Van Melle ha commissionato allo studio fiorentino Archea l'ampliamento del proprio stabilimento di Lainate. L'azienda, tra i primi produttori al mondo di chewing gum e caramelle, ha deciso di ampliare il proprio stabilimento a pochi chilometri a nord di Milano riorganizzando l'esistente e realizzando una nuova struttura. Archea ha risposto con un progetto che come dice Alberto Zappa, Direttore della Perfetti Van Melle «è molto più della semplice risoluzione di un problema tecnico».

Ingegnere, com'è nata l'idea di affidarsi ad un noto studio di architettura per realizzare la vostra nuova sede?

La nostra intenzione era di trovare una soluzione alla necessità di ampliamento di alcuni spazi produttivi e di uffici che non fosse solo funzionale ma che ci consentisse anche di dare una nuova immagine, più coerente e più integrata nell'ambiente circostante, al nostro insediamento industriale, che fino ad allora era cresciuto negli anni senza una visione d'insieme. Dovevamo conciliare questa esigenza con l'impatto su un territorio essenzialmente residenziale, ma volevamo anche riuscire a superare le soluzioni più ordinarie e spesso anonime degli stabilimenti industriali, per dare vita a un'idea che potesse anche rendere più distintiva e unica la nostra presenza a Lainate.

Cos'è per voi l'architettura di qualità? A quali domande deve dare una risposta?
Lo studio Archea si è dimostrato in grado di rispondere alle nostre esigenze sorprendendoci con soluzioni che colpiscono non solo per l'originalità della proposta, sempre coniugata con la giusta funzionalità, ma perchè colgono e interpretano al meglio anche i nostri valori, le nostre peculiarità, la nostra essenza. Questa per noi è l'architettura di qualità.

Quali soluzioni di design e di concept avete apprezzato nel progetto Archea?
Sicuramente la parte di maggior impatto in cui si esprime il concept centrale del progetto è la parete di duecento metri con struttura in acciaio e vetro che ingloba il nuovo magazzino, il nuovo ingresso e la palazzina con alcuni uffici, che dà una nuova veste e una nuova immagine alla nostra sede. Ma abbiamo apprezzato anche tutto il ripensamento fatto al di là della parete, al nostro interno, ribaltando completamente il baricentro del nostro insediamento, con lo spostamento da sud a nord dell'ingresso e la modifica della viabilità e della movimentazione e lo stoccaggio della merce, soluzione che ha avuto inoltre un notevole impatto a livello del territorio permettendo di liberare e rendere più fruibili al traffico leggero le arterie stradali più centrali.

A distanza di un anno dall'apertura del nuovo stabilimento, quali ricadute riuscite a misurare? Effetti sul business aziendale? Sul territorio? Sulla comunicazione?

Lo scorso settembre abbiamo organizzato in occasione dell'inaugurazione della nuova struttura e del decimo anniversario della nascita del Gruppo Perfetti Van Melle, un "Open Day" permettendo la visita dell'insediamento a tutti i familiari dei dipendenti e della autorità locali. Abbiamo raccolto un pensiero condiviso: l'immagine è di grande impatto, di grande solidità e di grande innovazione. Allo stesso tempo l'architettura lascia intatta e visibile al proprio interno la storia fatta in più di 65 anni da tante persone di Lainate.

Che impatto ha avuto sui lavoratori?

Molto positivo. I cambiamenti sono stati accolti con favore perché hanno comportato anche parecchi miglioramenti sia nei processi lavorativi sia nelle strutture adibite all'accoglienza e ai servizi per i lavoratori.


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