Bollettino Bandi

Cosenza, project financing da 30,7 milioni per il depuratore consortile

Alessandro Lerbini

Gli interventi prevedono la costruzione di opere di completamento e ottimizzazione del sistema fognario

Un project financing da 30,7 milioni per l'adeguamento tecnologico e funzionale delle opere di collettamento e dell'impianto di depurazione consortile dei comuni facenti parte dell'agglomerato Cosenza-Rende. A promuovere l'iniziativa è il Consorzio Valle Crati che affida la concessione comprende la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, la costruzione di opere di completamento ed ottimizzazione del sistema fognario e depurativo (compresa la gestione per 15 anni) dell'area omogenea servita dal Consorzio.

I comuni interessati sono Aprigliano, Carolei, Casole Bruzio, Castiglione Cosentino, Castrolibero, Cerisano, Cerzeto, Cosenza, Dipignano, Domanico, Lappano, Lattarico, Marano Marchesato, Marano Principato, Mendicino, Montalto Uffugo, Rende, Rose, Rovito, San Benedetto Ullano, San Fili, San Martino di Finita, San Pietro in Guarano, San Vincenzo La Costa, Serra Pedace, Spezzano Piccolo, Trenta, Zumpano.

La concessione prevede la gestione in via anticipata di tutte le opere o parti di opere già esistenti nonché di quelle via via realizzate nell'ambito dell'appalto e direttamente connesse a quelle oggetto della concessione: in particolare si tratta delle reti fognarie con relativi impianti di depurazione, le stazioni di sollevamento le condotte e gli scarichi di tutti i comuni ricadenti nell'area omogenea del Consorzio Valle Crati.

Una volta completati tutti i lavori di ottimizzazione si passerà alla gestione a regime dell'intero sistema fognario e depurativo, che deve intendersi come l'intera rete fognaria urbana, i collettamenti, le stazioni di sollevamento, i depuratori e gli scarichi nei relativi ricettori dei Comuni dell'area omogenea. L'obiettivo che si intende raggiungere è quello di ottimizzare il sistema fognario-depurativo del territorio mediante interventi di miglioramento della funzionalità degli impianti depurativi, con l'abbattimento dei costi di gestione con l'implementazione, attraverso la realizzazione di nuove e più efficienti condotte, del volume di reflui trattati e un risparmio energetico dato dalla realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia.

In questo modo si supererà anche la procedura d'infrazione della Comunità Europea che prevede il collettamento fognario per il 95% delle aree omogenea. Inoltre dal punto di vista strettamente economico, l'affidamento a un unico gestore del sistema produrrà un'unica e miglior tariffa per gli utenti.

L'opera prevede un importo di 19.297.584 euro a carico del finanziamento pubblico a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) ex Delibera CIPE n. 60 del 30 aprile 2012 concesso dalla Regione Calabria e per il residuo importo di 8.681.404 euro con risorse a carico del privato promotore. E' previsto il riconoscimento al concessionario aggiudicatario di un corrispettivo annuo in conto gestione nella misura massima di 12.752.569 euro, il cui importo effettivo sarà quello risultante dalla tariffa offerta in sede di gara applicata ai volumi di reflui trattati. Il corrispettivo annuo offerto rimane fisso e sarà erogato in 12 rate posticipate.


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