Bollettino Bandi

L'Ati Salc-Matarrese subentra a Cesi nella realizzazione dell'ospedale di Ancona

Al. Le.

Le opere affidate hanno un importo di 52,6 milioni. La struttura sarà l'unico presidio nazionale, di livello sanitario, dedicato alla ricerca e alla cura degli anziani

Nuova aggiudicazione per l'ospedale di Ancona. Il raggruppamento temporaneo d'imprese formato da Salc e Matarrese realizzerà il completamento dei lavori del nuovo complesso ospedaliero, sede dell'Irccs Inrca e dell'ospedale di rete della zona sud. L'Ati è subentrata alla Cooperativa Cesi di Imola, dopo la risoluzione del contratto, a seguito della sua messa in liquidazione coatta amministrativa.
Il raggruppamento si era classificato al secondo posto nella graduatoria di aggiudicazione dell'appalto. I lavori affidati hanno un importo di 52.658.541 euro: ai 52.800.000 euro originali è stata scorporata la quota delle opere già realizzate dalla CESI e quelle amministrative a carico della stazione appaltante.
«Riprendiamo un percorso che si era interrotto a seguito delle difficoltà che le imprese stanno affrontando per la crisi economica che investe il Paese – afferma il presidente della Regione, Gian Mario Spacca –. In Italia i tempi degli investimenti si sono dilatati in maniera enorme e insostenibile rispetto alle esigenze delle comunità locali. Lo avevamo sottolineato con forza già alla posa della prima pietra, lo scorso mese di giugno: quest'opera doveva oramai essere alla conclusione, invece che alla partenza, visto il tempo trascorso dalla programmazione alla realizzazione. Burocrazia, ricorsi, conflittualità hanno determinato uno slittamento consistente che ora vogliamo recuperare, vigilando sul pieno rispetto degli impegni contrattuali assunti dal raggruppamento d'impresa aggiudicatario. Questo è l'unico presidio nazionale, di livello sanitario, dedicato alla ricerca e alla cura degli anziani. Il tema della longevità è strategico per il nostro Paese e per tutta l'Europa e questa struttura ospiterà un vero e proprio centro di sviluppo delle conoscenze, fondamentale per il futuro della nostra comunità».

L'intervento
La struttura ospedaliera di Ancona Sud sarà l'unico presidio nazionale, di livello sanitario, dedicato alla ricerca e alla cura degli anziani: un vero e proprio laboratorio di sperimentazione e ricerca sulla risposta ai bisogni specifici, con la costruzione di percorsi assistenziali che siano da modello per le altre realtà regionali e nazionali, favorendo anche la massima integrazione con i servizi territoriali.
Il nuovo complesso in costruzione ospiterà anche la sede di Italia longeva, un centro di ricerca del ministero della Salute che approfondisce tutto quello che è prevenzione nei confronti dell'anziano, partendo dai stili di vita, dall'alimentazione, dalle tecnologia appropriate, per garantire autonomia e benessere.
La nuova struttura avrà 250 posti letto sistemati in stanze doppie e singole, in grado di ospitare dai 13mila ai 14mila ricoveri anno, e sei sale operatorie. In totale la superficie totale utilizzata coperta sarà di circa 50mila metri quadri, più un piano tecnico interrato. La struttura sarà dotata di elisuperficie e parcheggi. Il corpo della struttura sarà articolato in tre parti: degenza (9mila metri quadri), ricerca biomolecolare (5mila mq), piattaforma tecnologica di diagnosi e cura (10.550 metri quadri). A questi spazi vanno aggiunti i servizi generali sanitari e quelli generali non sanitari, come uffici, magazzini, cucina, mensa, bar (10.800 mq), gli spazi per il pubblico (4.400 mq), gli ambulatori (4.500 mq) e il pronto soccorso. La struttura clinica sarà in grado di dare totale copertura al fabbisogno attuale e di ospitare qualunque utenza, quindi non solo anziani, dell'intera area metropolitana sud.


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