Bollettino Bandi

Torino-Lione, aggiudicata la gara per l'avvio del tunnel sul lato francese

Maria Chiara Voci

Appalto da 291 milioni a un'Ati con capofila Spie Batignolles, insieme alle italiane Cmc, Ghella, Cogeis e le francesi Sotrabas e Eiffage - E' ancora un cunicolo pilota, ma è l'inizio della galleria

Sarà il gruppo francese Spie Batignolles con le italiane Cmc di Ravenna, Ghella e Cogeis oltre a Sotrabas ed Eiffage TP a scavare, dal 2015, la galleria fra le discenderie di Saint-Martin-la-Porte, in Savoia, e la Praz. Un'opera che formalmente è ancora uno studio preliminare. Ma che, se tutto andrà per il verso giusto, sarà già l'anticipazione dei primi 9 chilometri di una delle due canne del tunnel di base della Torino-Lione.
La Lyon Turin Ferroviaire (Ltf), società responsabile degli studi e dei lavori di ricognizione della sezione transfrontaliera, ha firmato il 14 maggio il contratto per i lavori con gli aggiudicatari. Il capofila francese è un big del settore costruzioni: nel campo infrastrutture, ha all'attivo più tratte dell'alta velocità Lgv, diversi tronconi autostradali, oltre alla Ratp e alle Gare du Nord e de Lyon di Parigi. La Cmc di Ravenna, invece, non è nuova ai lavori per Tav: già nel 2005 aveva vinto e tentato di avviare lo scavo del cunicolo esplorativo di Venaus. Lavoro e importo che sono stati girati (dopo gli scontri in Valsusa e la decisione del Governo di rivedere il progetto) sul tunnel di Chiomonte, attualmente in esecuzione (sono stati scavati oltre 700 metri su 7,5 km complessivi).

L'intervento a Saint-Martin-la-Porte costa in tutto 291 milioni, di cui la metà finanziati dall'Europa (perchè si tratta di uno studio) e il resto al 25% ciascuno da Italia e Francia. L'appalto si configura come un primo lotto di future "aggiunte". Proprio perchè, come specifica la stessa Ltf: «i 9 km saranno scavati verso l'Italia, con un asse e un diametro che è già quello della futura galleria sud del tunnel di base». E saranno, di fatto, la prima parte del grande tunnel di base di 57 chilometri.

Per il cantiere, attesto per inizio 2015, è prevista una durata inferiore agli 8 anni. In vista dell'apertura dei lavori, Ltf ha condotto varie indagini nella zona di Saint-Martin-la-Porte negli ultimi mesi. Inoltre, a febbraio 2014, sono stati conclusi i lavori di collegamento elettrico da Synergie Maurienne, Syndicat Intercommunal, distributore locale di energia elettrica, per alimentare il futuro cantiere di Saint-Martin-la-Porte che richiederà una potenza di 20 megawatt.


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