Bollettino Bandi

Appalti, il mercato torna a crescere: +82% per gli importi nel primo trimestre

Alessandro Lerbini

Primo trimestre boom per gli appalti grazie (ma non solo) ai bandi Consip di facility management dal valore di 2,7 miliardi. Secondo i dati dell'osservatorio Cresme Europa Servizi, da gennaio a marzo sono stati pubblicati complessivamente 3.782 bandi per un valore di 6,828 miliardi. Rispetto allo stesso periodo del 2013 il numero di gare cresce del 9,5% e l'importo dell'82,7% (senza le gare Consip l'aumento sarebbe del 10,4%).

ENTI APPALTANTI
Le amministrazioni comunali tornano a pubblicare appalti. I 2.313 avvisi per 1,3 miliardi corrispondono a un incremento del 5,7% per la quantità di opere e del 49% per il valore degli interventi. Stesso positivo andamento per le Province, che hanno promosso 297 opere (+36%) per 303 milioni (+68%), le aziende speciali che hanno indetto 274 appalti (+31%) per 879 milioni (+18%) e per l'Anas che ha mandato in gara 124 lavori (+74%) per 415 milioni (+1.051%). Tra gli altri enti, le Ferrovie riducono il numero di avvisi del 10% (49) ma aumentano i valori delle opere del 13% (366 milioni).
Chi rallenta è invece l'edilizia abitativa, che nel primo trimestre 2014 perde il 53% dei bandi (38) e l'84% del valore (24 milioni).

CLASSI D'IMPORTO
I bandi di facility management della Consip fanno impennare i dati congiunturali della fascia più ricca rilevata dal Cresme, quella che supera i 50 milioni, che passa dagli 11 avvisi per 1,1 miliardi dei primi tre mesi del 2013 ai 26 appalti per 3,749 miliardi di quest'anno (rispettivamente +136% e +231%). I segni positivi riguardano comunque tutte le classi d'importo. Anche i piccoli lavori tornano ad affacciarsi sul mercato (+26% e +30% per le opere tra 150 e 500mila euro), così come la fascia media tra 1 e 5 milioni (+3% e +9%).

A marzo la gara più importante (esclusi gli avvisi Consip) ha riguardato la progettazione definitiva ed esecutiva per la realizzazione dei lavori per il prolungamento dell'antemurale di ponente e della resecazione della banchina alti fondali del porto civico di Porto Torres (valore 31,163 milioni). Sempre per la stessa tipologia di lavorazioni, va segnalata la gara per la realizzazione delle opere necessarie al completamento del Porto Commerciale di Gaeta (completamento escavo, consolidamento piazzali vasca di colmata, completamento piazzali operativi, ponte di scavalco del fosso Arzano, adeguamento della viabilità d'ingresso per 25,8 milioni).

REGIONI
Il Lazio guida la classifica per importi con 741 milioni (+91%). Seguono Lombardia (545 milioni, -43%), Piemonte (495 milioni, +170%) e Calabria (465 milioni, +253%). Perdite di poco superiori al 40% invece per Friuli Venezia Giulia (62 milioni) e Trentino Alto Adige (71 milioni).


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