Bollettino Bandi

Facility management, Consip affida 2,7 miliardi negli uffici di enti e università

Alessandro Lerbini

Un pacchetto complessivo di 18 lotti per un valore totale di 2,692 miliardi. La Consip irrompe sul mercato degli appalti con un maxibando territoriale riguardante l'affidamento di servizi integrati, gestionali ed operativi, da eseguirsi negli immobili, adibiti prevalentemente a ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle pubbliche amministrazioni, nonché negli immobili delle istituzioni universitarie pubbliche e degli enti e istituti di ricerca.

La durata complessiva è di 36 mesi e prevede contratti di quattro-sei anni. La convenzione mette a disposizione delle Pa servizi di facility management per un valore medio annuo di circa 330 milioni che corrisponde circa all'11,5% della spesa annua della Pa, pari a 2,8 miliardi di euro. L'iniziativa pertanto contribuirà in maniera determinante agli obiettivi del programma di razionalizzazione della spesa pubblica.

Nella gara sono state introdotte una serie di misure che risultano sempre più indirizzate a garantire la più ampia partecipazione degli operatori economici che competono nel settore dei servizi di facility management e a incentivare la partecipazione alla gara da parte delle imprese in forma associata, favorendo di conseguenza la partecipazione delle piccole e medie imprese del settore.

In particolare tra i principali elementi strategici presenti e tra le innovazioni introdotte rispetto alla precedente edizione dell'iniziativa, si segnalano: l'aumento dei lotti da 12 a 18, tetto ai lotti aggiudicabili, requisiti tecnici cumulabili, insussistenza di percentuali minime del requisito di fatturato specifico per le imprese mandanti, riduzione delle cauzioni.

La gara è suddivisa in 18 lotti geografici, di cui 14 ordinari e 4 accessori.
Ecco la suddivisione:
— Lotto 1 (129 milioni, ordinario) — Regione Liguria relativamente alle sole province di Genova e La Spezia e Regione Piemonte relativamente alle sole province di Asti, Alessandria, Vercelli, Novara, Biella e Verbano-Cusio-Ossola,
— Lotto 2 (115 milioni, ordinario) — Regione Valle D'Aosta, Regione Liguria relativamente alle sole province di Savona ed Imperia e Regione Piemonte relativamente alle sole province di Cuneo e Torino,
— Lotto 3 (208 milioni, ordinario) — Regione Lombardia e Regione Emilia Romagna relativamente alle sole province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena,
— Lotto 4 (128 milioni, ordinario) — Regione Trentino Alto Adige, Regione Friuli Venezia Giulia e Regione Veneto relativamente alla sola provincia di Belluno,
— Lotto 5 (142 milioni, ordinario) — Regione Emilia Romagna relativamente alle sole province di Bologna e Ferrara e Regione Veneto relativamente alle sole province di Treviso, Vicenza, Venezia, Verona, Padova e Rovigo,
— Lotto 6 (117 milioni, ordinario) — Regione Toscana relativamente alle sole province di Firenze ed Arezzo, Regione Emilia Romagna relativamente alle sole province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e Regione Marche relativamente alla sola provincia di Pesaro-Urbino,
— Lotto 7 (116 milioni, ordinario) — Regione Umbria e Regione Toscana relativamente alle sole province di Livorno, Siena, Grosseto, Pisa, Prato, Pistoia, Lucca e Massa Carrara,
— Lotto 8 (90 milioni, ordinario) — Regione Marche relativamente alle sole province di Ancona, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, Regione Abruzzo e nella Regione Molise,
— Lotto 9 (91 milioni, ordinario) — Regione Lazio (con esclusione del Comune di Roma) e Regione Sardegna,
— Lotto 10 (143 milioni, ordinario) — I° Municipio del Comune di Roma,
— Lotto 11 (247 milioni, ordinario) — Comune di Roma (escluso I° Municipio),
— Lotto 12 (130 milioni, ordinario) — Regione Puglia e Regione Basilicata relativamente alla sola provincia di Matera,
— Lotto 13 (221 milioni, ordinario) — Regione Campania e Regione Basilicata relativamente alle sola provincia di Potenza,
— Lotto 14 (195 milioni, ordinario) — Regioni Calabria e Sicilia,
— Lotto 15 (145 milioni, accessorio) — Regioni/Province di cui agli ambiti territoriali delimitati nei lotti 1, 2, 3, 4 e 5,
— Lotto 16 (105 milioni, accessorio) — Regioni/Province di cui agli ambiti territoriali delimitati nei lotti 6, 7, 8 e 9,
— Lotto 17 (190 milioni, accessorio) — Municipi del Comune di Roma di cui ai lotti 10 e 11,
— Lotto 18 (180 milioni, accessorio) — Regioni/Province di cui agli ambiti territoriali delimitati nei lotti 12,13 e 14.

Gli interventi saranno assegnati con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Alla proposta tecnica andranno 60 punti, a quella economica 40 punti. Le buste con le offerte dovranno pervenire entro le ore 12 del 19 maggio (l'apertura è prevista tre ore dopo).
È ammesso concorrere per più lotti ma, in ogni caso, ciascun concorrente potrà aggiudicarsi fino ad un massimo di 4 lotti. Di questi, massimo 3 potranno essere lotti ordinari.

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