Bollettino Bandi

Grande Brera, assegnato l'appalto per il restauro di Palazzo Citterio a Milano

Mau.S.

In pole position Research Consorzio Stabile, affiancato da un gruppo di progettisti guidati da Amerigo Restucci (rettore Iuav). Al secondo posto Carron con Michele De Lucchi

Dopo gli annunci sembra essere arrivata finalmente l'ora dei cantieri per il progetto Grande Brera a Milano. Anche se per vedere il grande polo culturale completato bisognerà attendere, i 23 milioni assegnati dal Cipe sono stati tutti impegnati. L'ultima gara ad a essere aggiudicata riguarda il complesso del Palazzo Citterio, dimora nobiliare situata in in via Brera, risalente alla seconda metà del Settecento.

Per la ristrutturazione del palazzo (intervento del valore di circa 15 milioni) primo classificato è risultato il progetto presentato dal consorzio di Research Consorzio Stabile, affiancato da un gruppo di progettisti il cui capofila è Amerigo Restucci, attuale rettore dello Iuav di Venezia, con un'offerta al ribasso del 38% che deve essere sottoposta a verifica; in seconda posizione il consorzio di imprese Carron con il gruppo di progettisti capitanato da Michele De Lucchi

Difficile calcolare quando potranno veramente partire i lavori che riguarderanno comunque in questa prima fase solo un primo lotto. Per l'assegnazione definitiva mancano le verifiche tecniche dovute all'offerta presentata dal vincitore, poi ci sono da calcolare i tempi del progetto definitivo, stimati in almeno 60 giorni.

Per le coperture di Brera (3,4 milioni) invece la gara si è conclusa il 30 settembre e l'appalto è stato aggiudicato alla ditta D'Adiutorio di Teramo che ha presentato un ribasso del 26,6%. Ora servirà un altro mese per l'aggiudicazione definitiva e in assenza di problemi i lavori potranno partire già a gennaio.

Più avanzato, invece, il lotto per l'adeguamento delle Caserme di Via Mascheroni, quelle che dovranno ospitare in futuro i ragazzi dell'Accademia di Belle Arti: qui la gara per i lavori previsti in questa prima fase è stata aggiudicata da tempo e i lavori si stanno completando con il rilievo architettonico che servirà per la realizzazione del progetto di ristrutturazione (che però è ancora lontano visto che in questo caso bisogna ancora trovare i finanziamenti).

Di fatto un passo in più verso la Grande Brera sognata già quarant'anni fa dall'allora soprintendente Franco Russoli, anche se il finanziamento di 23 milioni del Cipe, arrivato nel
2012 quando il ministro dei beni culturali era Lorenzo Ornaghi, corrisponde a poco più di un quinto dei costi di realizzazione per l'intero progetto «Grande Brera», valutato 108 milioni per
il Palazzo di Brera, Palazzo Citterio e il campus dell'Accademia in via Mascheroni. Quella che invece sembra ormai tramontata, almeno in questo momento, è l'ipotesi di dare vita ad una
Fondazione. Intanto il prossimo 21 gennaio una mostra alla Triennale di Milano, con tanto di catalogo edito da Skyra, racconterà al pubblico tutti i 13 progetti presentati per Palazzo Citterio.


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