Bollettino Bandi

Napoli, al via quattro lotti per recuperare il centro storico

Francesco Nariello

Al via i primi bandi per la riqualificazione del centro storico di Napoli. Sono in fase di pubblicazione - in Gazzetta europea e Gazzetta Ufficiale - le procedure di gara per quattro lotti relativi al Grande Progetto, cofinanziato con risorse Fesr 2007-13, che prevede il recupero e la valorizzazione di monumenti e spazi pubblici lungo il quadrilatero greco romano (sito Unesco) del capoluogo campano. Ai blocchi di partenza, in questa prima tranche, ci sono gare per quasi un quarto della dotazione totale (100 milioni).

Nel dettaglio, ha fatto sapere la Regione Campania, sono stati infatti banditi i primi quattro lotti di lavori per complessivi 20,9 milioni di euro. Gli interventi riguardano il recupero e la rifunzionalizzazione di alcuni edifici monumentali del centro storico partenopeo: si tratta In particolare, dei lavori relativi al complesso dei Gerolomini (per un valore di 7,7 milioni), all'Insula del Duomo (4 milioni), al complesso monumentale di San Paolo Maggiore (4 milioni) e a quello dei Santi Severino e Sossio (5,2 milioni).

I quattro interventi, per i quali a breve partiranno le gare, sono tutti con progettazione definitiva approvata. Il lavoro più corposo sarà quello sui Gerolomini (chiesa, convento), che prevede la rifunzionalizzazione del complesso culturale, con i servizi logistici connessi e spazi accoglienza. Per il complesso di San Paolo Maggiore, invece, in cantiere riguarderà l'allestimento del museo dell'Opera e della Pinacoteca, ma anche la sistemazione di chiostro, sala auditorium e ambienti per accoglienza giovanile, promozione e didattica. Recupero, rifunzionalizzazione e miglioramento della fruibilità sono infine gli obiettivi degli interventi sul Duomo e sul complesso dei Santi Severino e Sossio.

A questa prima tornata di bandi dovrebbero seguirne a breve delle altre. Il grande progetto Centro storico di Napoli, infatti, si compone di 27 interventi, che riguardano sia il restauro e recupero di complessi monumentali - chiese, cappelle, edifici, porte, castelli, aree archeologiche -, per un totale di circa 70 milioni (per buona parte dei quali sono già approvati i progetti definitivi), che una serie di lavori, per altri 30 milioni, sul tessuto urbano del centro storico - dagli impianti tecnologici ai sottoservizi fino all'arredo urbano - e sulla gestione degli spazi pubblici. Le procedure per avviare i cantieri, in ogni caso, dovranno essere veloci: i fondi Fesr, infatti, dovranno essere impiegati entro il 2015.

L'attuazione del Grande Progetto - uno dei 19 gestiti dalla Regione Campania nell'ambito della programmazione comunitaria 2007-13 - è coordinata dal Comune di Napoli, soggetto attuatore insieme al Mibac, mentre la stazione appaltante è il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Campania e Molise. A sottolineare la rapidità nella stesura dei primi bandi è l'assessore regionale a Opere e Lavori pubblici della Campania, Edoardo Cosenza: "Si tratta di un risultato straordinario - ha detto - considerato che l'approvazione del Grande progetto per il Centro storico di Napoli, che vale complessivamente 100 milioni di euro, è avvenuta il 25 settembre scorso".


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