Bollettino Bandi

L'analisi dell'advisor PwC

Il16 luglio 2013 è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione e gestione del nuovo istituto penitenziario di Bolzano. Con Decreto legge del 24 gennaio 2012, "decreto liberalizzazioni", all'art. 43 il governo intese promuovere il project financing come strumento prioritario per la realizzazione degli interventi utili a fronteggiare la grave situazione di emergenza conseguente all'eccessivo affollamento delle carceri, previa analisi di convenienza economica e verifica di assenza di effetti negativi sulla finanza pubblica. In questo contesto, il nuovo istituto penitenziario di Bolzano rappresenta il primo caso di struttura carceraria che verrà realizzata in concessione di costruzione e gestione in Italia, attraverso schemi di partenariato pubblico privato, ai sensi degli art. 153 e ss. del d.lgs. 163/2006.
La Provincia di Bolzano ha optato per l'implementazione di una procedura di gara monofasica (art. 153, commi 1-14) aperta, in grado di garantire maggiore celerità all'intero processo di aggiudicazione della concessione, effetto particolarmente apprezzabile nel caso di specie in cui ci si trova in una situazione emergenziale. La nuova struttura carceraria potrà ospitare 200 detenuti, oltre 20 in condizione di semi-libertà ed oltre 100 unità di personale.

La Provincia di Bolzano è stata seguita nella predisposizione delle analisi preliminari e nella predisposizione dello studio di fattibilità e dalla documentazione di gara da un advisor finanziario, PricewaterhouseCoopers Advisory SpA (PwC) e da un advisor giuridico, lo Studio Legale P&I - Guccione e Associati. In particolar modo, il lavoro svolto da PwC, è stato finalizzato alla predisposizione delle analisi preliminari di fattibilità finanziaria del progetto d'investimento al fine di identificare a quali condizioni di finanza pubblica si è in grado di attratte capitali privati. È stata verificata, inoltre, la convenienza economica per la Provincia, il value for money, a esternalizzare a un soggetto privato le attività relative alla realizzazione e gestione del nuovo istituto penitenziario e pertanto ad utilizzare il partenariato pubblico privato (Ppp) rispetto alle tradizionali forme di appalto pubblico.

Il modello di Partenariato pubblico privato (Ppp) è di tipo DBFO e prevede l'esecuzione delle attività di progettazione, costruzione, finanziamento e gestione dell'opera a carico di un soggetto privato sulla base di una concessione rilasciata dalla Provincia di Bolzano. La concessione potrà avere una durata massima ventennale in relazione al vincolo imposto dal comma 2 dell'art. 43 del Dl liberalizzazione, ed è inclusiva dei tempi previsti per la costruzione delle strutture e messa in esercizio dell'opera. La remunerazione degli investimenti e delle attività a carico del concessionario avvengono attraverso la corresponsione, da parte della Provincia, di:
- contributo pubblico in conto investimenti, di importo pari al 45% del costo di realizzazione dell'opera al fine di rispettare le condizioni Eurostat Friendly finalizzate alla classificazione off-balance dell'asset di nuova realizzazione da parte della Provincia di Bolzano;
- corrispettivo per la disponibilità della struttura penitenziaria e dei relativi impianti, definito, alla data di stipula della concessione, come valore fisso su base annua e adeguato annualmente all'inflazione. Il valore del corrispettivo di disponibilità è funzione del livello di contributo pubblico, del capitale di rischio e del capitale di debito ipotizzati per la copertura finanziaria dei costi di investimento e garantisce il raggiungimento degli obiettivi di redditività del concessionario e di bancabilità indicati nel contratto di concessione;
- corrispettivo per la gestione dei servizi no core. Si fa riferimento alle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili e degli impianti, la gestione del servizio mensa e del servizio di pulizia e lavanderia nonchè dei servizi di tipo trattamentale finalizzati al recupero dei detenuti. In particolare il concessionario dovrà prevedere la fornitura ed il coordinamento di attività formative, ricreative e sportive finalizzate a migliorare qualitativamente il periodo detentivo e a permettere un più veloce ed efficiente reinserimento nella società.

L'intera operazione è stata imposta per massimizzare la qualità progettuale. Infatti, ai fini dell'offerta economicamente più vantaggiosa, verrà dato particolare risalto agli aspetti tecnici e qualitativi sia dell'opera sia dei servizi, premiati con 70 punti, mentre i restanti 30 punti saranno assegnati sulla base dei risparmi che i concorrenti proporranno sui canoni di disponibilità e sui canoni dei servizi. Anche la scelta della procedura di finanza di progetto è orientata a ricevere dal mercato soluzioni progettuali innovative rispetto alle tradizionali strutture penitenziarie del paese al fine anche di migliorare la qualità di vita dei detenuti.


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