Bollettino Bandi

Chioschi, negozi e servizi per l'Expo: dopo il concorso di idee l'appalto integrato da 67 milioni

Mauro Salerno

La procedura ristretta scade il 3 aprile. Poi 30 giorni per presentare l'offerta e poco più di un anno per completare i lavori. Tra gli altri avvisi della giornata l'intervento da 7 milioni per la demolizione e ricostruzione di una scuola ad Aosta

Parte oggi il conto alla rovescia per partecipare al maxi-appalto per le cosiddette «architetture di servizio» dell'Expo di Milano. Una gara da 67 milioni per portare a termine la progettazione e realizzare 23 strutture in legno lamellare. Si tratta di "stecche" e chioschi destinati o ospitare servizi di ristorazione, logistica, spazi commerciali, infopoint e servizi igienici per gli oltre 20 milioni di visitatori che Milano si prepara ad accogliere nel 2015 nell'area dell'Expo.

Il progetto preliminare è frutto del concorso di idee bandito dalla società guidata da Giuseppe Sala, assegnato a un raggruppamento guidato dai quarantenni milanesi di Onsitestudio (insieme a Liverani e Molteni, e altri professionisti come Monica Lavagna, Lavinia Chiara Tagliabue e Michela Buzzetti, clicca qui ) ed è stato portato allo stadio definitivo dalla società dell'Expo, con la consulenza degli autori del progetto uscito vincitore dal concorso (primo premio da 90mila euro).

Ora dal progetto si deve passare al cantiere. In tempi contingentati. Per partecipare alla procedura ristretta c'è tempo fino al prossimo 3 aprile. La società dell'Expo anticipa subito che, «in considerazione dell'effettiva esigenza di celerità e urgenza, accertata con provvedimento del Commissario straordinario di governo, n. 15 del 24 gennaio 2013» le imprese prequalificate dovranno rispondere alla lettera di invito, con un offerta preparata in 30 giorni, invece dei 40 previsti normalmente. Non è invece previsto un numero massimo di concorrenti. Il bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea (clicca qui per scaricare il documento ) chiarisce che saranno invitate tutte le imprese in possesso dei requisiti.

I dettagli del bando. In prima battuta il bando prevede la realizzazione di 23 manufatti in legno lamellare, alcuni dotati di un piano interrato per un valore di 51,7 milioni, inclusi 947mila euro per la progettazione e altri 1,3 milioni per la sicurezza. A questo appalto «principale», l'Expo potrà farne seguire un altro «opzionale» da assegnare in sede di aggiudicazione definitiva per un totale di 15,3 milioni per progettare e realizzare altri due edifici di servizio, sempre in legno lamellare.

Il progetto esecutivo delle architetture di servizio dovrà essere completato in 165 giorni, i lavori in poco più di un anno (414 giorni). nel caso in cui l'impresa dovesse avvalersi di progettisti esterni, questi ultimi sarebbero pagati direttamente dalla stazione appaltante, come previsto dall'articolo 53,comma 3, del codice .

Aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, in base a un lungo elenco di variabili suddivise tra elementi qualitativi (65 punti totali) e quantitativi (ribasso sul prezzo dei lavori, sul corrispettivo della progettazione e sui tempi di esecuzione del cantiere) per un totale di 35 punti.

Demolizione e ricostruzione ad Aosta. Tra le gare del giorno merita sicuramente una segnalazione l'appalto da 7 milioni per l'intervento di demolizione e ricostruzione di un polo scolastico ad Ayas in Valle d'Aosta (clicca qui per scaricare l'avviso ) e l'avviso di aggiudicazione al consorzio stabile campano Tekton di un appalto da 4,7 milioni (la base d'asta di partenza era fissata a 5,9 milioni) per la ristrutturazione di un istituto alberghiero a Cicciano (Napoli, clicca qui per scaricare l'avviso ).

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