Bollettino Bandi

Con la procedura negoziata calo del 40% dei bandi tra 500mila euro e un milione

Alessandro Lerbini

Boom di aggiudicazioni grazie agli esiti di gara pubblicati sui siti degli enti appaltanti

Crisi finanziaria e procedure di gara fanno sparire dal mercato degli appalti i piccoli lavori. Nel settore delle opere pubbliche continua l'erosione dei bandi con pubblica evidenza con importi inferiori al milione mentre cresce il ricorso alla procedura negoziata.
In tempi di difficoltà di spesa da parte degli enti non è possibile calcolare con precisione l'incidenza della norma, entrata in vigore nel maggio 2011, che ha alzato la quota (da 500mila euro a un milione) dei lavori che possono essere appaltati a trattativa privata. Ma il risultato totale del mercato non lascia dubbi: le piccole e medie imprese che lavorano in questo ambito si ritrovano con meno gare aperte e con più avvisi su chiamata diretta da parte della stazione appaltante.

I NUMERI
Secondo le analisi realizzate da Cresme Europa Servizi su base semestrale, dopo l'innalzamento della soglia della procedura negoziata (il periodo di riferimento è luglio 2011-giugno 2012) sono stati promossi 10.664 bandi fino a un milione di euro per un valore di 2,674 miliardi. Nel confronto con i dodici mesi precedenti (luglio 2010-giugno 2011), quando non c'era questa possibilità per gli enti, i bandi erano stati 12.719 per un valore di 3,806 miliardi. Con questi risultati la fascia sotto il milione ha perso in un anno il 16,2% delle gare e il 29,8% degli importi.
Cali ancora più rilevanti se si prende in considerazione la classe d'importo tra 500mila euro e un milione: i 1.650 bandi per 1,198 miliardi dell'ultimo periodo fanno segnare una perdita del 40,3% per la quantità di bandi e del 41,1% per l'importo delle opere.
Un altro dato interessante arriva dai numeri della procedura negoziata. Pur essendo parziali, visto la non obbligatorietà della stazione appaltante a pubblicare un avviso con questa modalità, cresce la quantità e l'importo dei bandi. Tra luglio 2011 e giugno 2012 sono stati indetti 2.286 avvisi per 358,1 milioni. Nei 12 mesi precedenti all'aumento della soglia le procedure negoziate con avviso noto erano state 1.193 per 156,3 milioni. L'incremento è stato del 91% per le gare e del 129% per gli importi.
L'allargamento della trattativa privata tra 500mila euro e un milione ha portato alla pubblicazione di 142 avvisi in questa fascia (+373%) per 106,3 milioni (+375%).

LE AGGIUDICAZIONI
Ulteriori conferme della trasformazione del mercato delle piccole opere arriva dalle statistiche delle opere appaltate. Il dato complessivo degli ultimi due semestri è di 8.368 opere sotto il milione assegnate per un totale di 2,532 miliardi. Se il numero delle gare è praticamente identico (solo 29 bandi di differenza), il valore perde il 5,6 per cento.
Tra 500mila e un milione, però, le opere appaltate fanno segnare il passo: le 1.757 procedure andate in porto hanno totalizzato 1,290 miliardi: rispettivamente il -9,6% per il numero e il -10,2 per i valori rispetto al periodo luglio 2010-giugno 2011.
Si impenna invece il numero di procedure negoziate aggiudicate, visto che gli enti danno più visibilità agli esiti anche attraverso i propri siti istituzionali. I 12 mesi precedenti all'innalzamento della soglia sotto al milione erano state rilevate 2.145 aggiudicazioni per 356.394.046 euro, un anno dopo questo dato è salito a 2.611 affidamenti per 598.742.979 euro, pari a un aumento del 21,7% e del 65,4 per cento. Tra 500mila e un milione le procedure negoziate aggiudicate sono cresciute del 959% per il numero e del 992% per l'importo.


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