Bollettino Bandi

In gara 22 incarichi professionali per oltre 2 milioni

«Sono stati pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Campania i primi 22 bandi per la realizzazione del Grande progetto che riguarda la riqualificazione e il recupero del Fiume Sarno. Si tratta, nello specifico, delle attività propedeutiche alla redazione del progetto definitivo complessivo e cioè dei rilievi topografici, delle indagini geologiche e geotecniche e dei saggi archeologici». Lo ha affermato l'assessore ai Lavori pubblici e responsabile del coordinamento strategico Grandi progetti della Regione Campania Edoardo Cosenza, che esprime soddisfazione per il concreto avvio delle attività.

«Si tratta di servizi per 2 milioni di euro che dovranno essere resi a stretto giro, e cioè entro massimo due mesi dall' affidamento, previsto per l'inizio di settembre. Le offerte, infatti, per ciascun bando - ha detto ancora l'assessore - dovranno pervenire entro il 30 luglio all' Arcadis, che è il soggetto attuatore dell'intero Grande progetto. Con la pubblicazione di questi bandi si sta pienamente rispettando la stretta tempistica imposta dall'Unione Europea per la realizzazione
dell'intervento, uno dei più importanti investimenti europei di riduzione del rischio idrogeologico, che ci consentirà di risolvere in via definitiva il problema delle esondazioni del fiume Sarno. I bandi si aggiungono a quelli del Grande progetto relativo alla Difesa e al ripascimento del Litorale del Golfo di Salerno pubblicati in Gazzetta Ufficiale nel mese di giugno per ulteriori 463mila euro».

«A breve, dunque, si apriranno altri nuovi cantieri nell'ambito degli interventi finanziati da fondi
europei sulla programmazione Por-Fesr 2007-2013. In questo modo, la Giunta Caldoro sta dimostrando - ha aggiunto Cosenza - di rispettare gli impegni assunti, utilizzando l'opportunità dei Grandi progetti per intervenire sulle questioni importanti che riguardano il risanamento idrogeologico, ambientale e infrastrutturale della Campania e, al contempo, contribuire a rimettere in moto l'economia».


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