Bollettino Bandi

Procedura ultra-rapida per scuole «turn key»: offerte entro il 20 luglio, cantieri ad agosto e aule pronte per settembre (i dettagli )

M.Fr.

Partito il conto alla rovescia per la gara da 56,4 milioni per realizzare 28 scuole prefabbricate in poche settimane. Gara in otto lotti, scadenza per le offerte il 20 luglio

Ammonta a 56,4 milioni di euro ilbando pubblicato dalla Regione Emilia Romagna per la realizzazione di 28 scuole prefabbricate che possano assicurare, nelle zone più colpite dal sisma, il regolare inizio del prossimo anno di lezione agli oltre 16mila studenti.

I documenti di gara sono scaricabili da questo link .

Con questo bando europeo parte di fatto la fase due dopo l'emergenza. Nello specifico, la gara prevede la costruzione di soluzioni alternative per le scuole che non sono riparabili in tempi brevi, entro settembre 2013, perché gravemente danneggiate e quindi lungamente inagibili.

Si tratta di 28 edifici prefabbricati, per un totale di circa 600 aule e dove previsti anche servizi accessori, costituiti da strutture durature ed energeticamente efficienti. I prefabbricati saranno 3 in provincia di Ferrara (Bondeno, Mirabello e Poggio Renatico), 4 in provincia di Reggio Emilia (2 a Rolo, Reggiolo e Fabbrico), 3 in provincia di Bologna ( Pieve di Cento, Galliera e San Giovanni in Persiceto), e 18 nel modenese (Cavezzo, Concordia, Camposanto, 3 a Castelfranco, 3 a Mirandola, 2 a Novi, 2 San Felice sul Panaro, San Possidonio).

Gli edifici potranno essere realizzati con strutture portanti in legno, in acciaio, in cemento armato pre-fabbricato o in pannelli portanti in polistirene e successivo getto in calcestruzzo espanso.

I tempi sono rapidissimi: le imprese hanno solo 15 giorni per presentare le offerte per realizzare gli interventi: ciascuna impresa può partecipare all'offerta per 8 lotti ma essere assegnataria al massimo di 3 lotti.

L'importo della progettazione e della realizzazione dei lavori è fissato a corpo, per ogni
singolo lotto funzionale (Iva esclusa), oltre al 4,5% per oneri della sicurezza.

Le offerte pervenute saranno valutate, in una settimana, da una Commissione (in cui saranno coinvolti anche i tecnici di Comuni e Province su cui insiste l'opera) che procederà secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e attenendosi alle disposizioni previste dal Protocollo di legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 2012, siglato il 26 giugno scorso.

Le imprese che si aggiudicheranno gli interventi avranno, secondo la complessità e l'importo dell'opera, dai 7 ai 15 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo: i cantieri dovranno essere aperti dopo ferragosto e conclusi nell'arco di uno o due mesi a seconda dell'intervento.

Nelle prossime settimane seguirà un apposito bando per gli edifici scolastici danneggiati dal terremoto per i quali si prevedono lavori di sistemazione che richiedono non oltre 9 mesi di tempo. Per la precisione, saranno utilizzati moduli provvisori in affitto, prevedendo sia il montaggio sia lo smontaggio. Questi interventi riguardano 26 strutture scolastiche di cui: 7 nel ferrarese, 3 nel bolognese, 2 nel reggiano e 14 nel modenese.


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