Bollettino Bandi

Venezia cerca uno sponsor per restaurare il Ponte di Rialto. In arrivo il bando

Mau.S.

I privati interessati avranno 60 giorni per la presentazione dell'offerta. La base minima sarà di cinque milioni. Tra i possibili interessati spunta il nome del patron della Diesel Renzo Rosso. L'intervento durerà 18 mesi, con l'obiettivo di inaugurare il ponte restaurato entro aprile 2015

La Giunta comunale di Venezia ha approvato la delibera per lo studio di fattibilità del restauro del Ponte di Rialto, a distanza di 32 anni dall'ultimo intervento complessivo, risalente al 1975. Lo ha annunciato l'assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, sottolineando che si tratterà di un «restauro completo, da moltissimo tempo atteso dalla città, per un importo compreso tra cinque e sette milioni di euro: forbice ampia, in quanto studio di fattibilità, con la fase progettuale che seguirà che determinerà l'importo più preciso».

Subito dopo l'avvio della fase di gara, con la pubblicazione del bando previsto per la prossima settimana, verrà emesso anche l'avviso pubblico per trovare uno sponsor privato che finanzi l'intervento di restauro, che avrà 60 giorni per la presentazione dell'offerta. La base minima sarà di cinque milioni, con la possibilità di associarsi tra gli sponsor, che sarà presa in considerazione per la scelta in una gara al rialzo.

Da tempo si parla di un possibile interesse da parte del "patron" della Diesel, Renzo Rosso, per un intervento proprio riguardante il Ponte di Rialto, ma al momento non è stata formalizzata alcuna offerta.

«Siamo convinti - ha detto Maggioni - che un'operazione di questo tipo può suscitare l'interesse dei privati, con la portata internazionale che ci dà speranze di una grande partecipazione», precisando che lo sponsor che si cerca «è di puro finanziamento dell'attività di restauro del ponte: non ci sarà uno sponsor che realizzi i lavori, nè il progetto di restauro - il responsabile della progettazione è l'architetto Roberto Benvenuti -, che saranno fatti dall'Amministrazione comunale, di concerto con le Soprintendenze». «Questo - ha aggiunto l'assessore - è un elemento fondamentale, perchè l'amministrazione vuole tenersi la totale responsabilità della qualità del restauro, perchè il Ponte di Rialto è e resterà sempre della città».

Nella prima fase, che dovrebbe partire entro l'estate, per concludersi in un paio di mesi, si partirà da una serie di indagini e verifiche strutturali, già finanziate, per avere informazioni più precise, iniziando dalle indagini subacquee sulle spalle del ponte e dalle indagini strutturali, ma poi l'intervento riguarderà l'intero ponte: dalla pavimentazione alla parte pubblica dei negozi, dalle coperture agli scalini.

Al bando, che sarà preparato in questi giorni, sarà allegato il parere preventivo della Soprintendenza, anche per le attività pubblicitarie sul sito di cantiere. E con la Soprintendenza, sia a livello comunale che regionale, sarà concordato anche l'iter da seguire, a cui chiunque si dovrà sottoporre. Riguardo all'attività di sponsorizzazione, è stato dato mandato a Venezia Marketing & Eventi per la gestione, compresa la valutazione congiunta delle cifre offerte con il ritorno d'immagine.

L'intervento vero e proprio è previsto duri 18 mesi, con l'obiettivo di inaugurare il ponte restaurato entro aprile 2015. «Quello che abbiamo compiuto oggi - ha concluso Maggioni - è un primo, ma importantissimo passo, a completamento della prima fase. Credo che l'intervento sia di rilievo
fondamentale, perchè il degrado architettonico e dei materiali che compongono il ponte è noto a tutti».


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