Bollettino Bandi

Udine assegna il diritto di superficie dello stadio Friuli

Alessandro Lerbini

Il bando prevede i tre livelli di progettazione e la gestione della struttura per una durata di 99 anni.

Il Comune di Udine anticipa la legge sull'impiantistica sportiva ferma da oltre due anni e con un bando da 21,5 milioni si "libera" dello stadio Friuli. La gara riguarda la cessione del diritto di superficie finalizzata alla valorizzazione dello stadio attraverso la ristrutturazione dell'impianto che ospita le partite casalinghe dell'Udinese e la gestione per le attività calcistiche. Il contratto ha un contenuto misto: cessione del diritto di superficie, gestione per lo svolgimento di competizioni di livello almeno nazionale, progettazione preliminare, definitiva, esecuzione e coordinamento dei lavori in fase di progettazione. In passato il Comune aveva incaricato lo studio Zoppini per un progetto di ristrutturazione in vista della candidatura italiana agli Europei di quest'anno, assegnati poi a Ucraina e Polonia.
Adesso si riparte da una gara di servizi che prevede un importo di 21.587.611 euro per la cessione del diritto di superficie, 1.447.280 per i vari livelli di progettazione più il coordinamento della sicurezza, 4.455.000 per somme a disposizione mentre la gestione dello stadio ha un valore al momento indeterminato.
Il corrispettivo del diritto di superficie potrà essere pagato all'amministrazione comunale mediante lo scomputo dei pagamenti legati alla realizzazione dei lavori di ristrutturazione come risultante dai documenti tecnico contabili di collaudo e dai documenti liquidati delle prestazioni professionali eseguite per le attività tecnico amministrative per la realizzazione dell'opera. La prestazione principale richiesta dall'ente ai partecipanti è la gestione dello stadio per lo svolgimento di competizioni calcistiche di serie A, B e Lega Pro. Quella secondaria riguarda le progettazioni. Per questo motivo come requisito il Comune richiede ai concorrenti di aver gestito stadi per il calcio per lo svolgimento di competizioni internazionali per almeno 5 anni anche non consecutivi negli ultimi 10 anni.
Il bando sarà assegnato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa: al merito tecnico della progettazione andranno 10 punti, alle caratteristiche qualitative e metodologiche 25 punti, alle migliorie 20, al tempo di costituzione del diritto di superficie 20, al corrispettivo ulteriore (importo in aumento) 10 punti, alle modalità di versamento 8 punti, alle giornate a disposizione per eventi sette punti. Il contratto, al lordo dell'offerta, avrà una durata di 99 anni. Il bando rimarrà aperto fino al 3 luglio.


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