Bollettino Bandi

Ad Astaldi-Impregilo 38 km della Ss Jonica

Al.Le.

L'affidamento sbloccato dopo la seduta del Cipe del 6 dicembre

Parte il maxicantiere per la realizzazione del megalotto 3 della strada statale 106 «Jonica», dall'innesto con la strada statale 534 «di Cammarata e degli Stombi», nei pressi di
Sibari, fino a Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. L'Ati Astaldi-Impregilo, dopo l'ufficializzazione dell'aggiudicazione sulla Gazzetta europea, è diventata a tutti gli effetti contraente generale dell'opera dal valore di 791 milioni.
«Questo intervento - ha commentato l'amministratore unico dell'Anas, Pietro Ciucci - prevede un investimento complessivo di quasi 800 milioni, che consentiranno la costruzione di 38 chilometri di nuova statale 106, portando così a 126 i chilometri consecutivi a quattro corsie e carreggiate separate, e rappresenta un importante traguardo per il potenziamento delle infrastrutture viarie in Calabria e, in particolare, nell'area turistica e commerciale dell'Alto Jonio
cosentino e della Sibaritide».
La vicenda del 3° maxi-lotto della Jonica si trascina da anni. Il bando Anas è del dicembre 2008, e l'aggiudicazione provvisoria ad Astaldi-Impregilo per un primo stralcio risale al dicembre 2010, ma è rimasta bloccata per un anno a causa di una clausola della delibera Cipe 103/2007 che nello stanziare i primi 154 milioni a carico della legge obiettivo ne subordinava l'efficacia all'assegnazione di tutte le altre coperture, fino a un costo totale di 1.234 milioni. Nel 2008 arrivarono altri 535 milioni dalla legge obiettivo, ma i 536 milioni a carico di Fas e dei fondi ex Fintecna sono via via nel tempo "evaporati", bloccando così l'affidamento anche del 1° stralcio.
Ora l'aggiudicazione si è sbloccata grazie alla seduta Cipe del 6 dicembre scorso, che ha eliminato la clausola della delibera Cipe 103/2007. «Il megalotto 3 - ha concluso Ciucci - si inserisce nel più ampio progetto dell'Anas di realizzare una Nuova Jonica fuori sede. Complessivamente gli interventi sono divisi in 12 megalotti, alcuni dei quali già affidati e altri da affidare a general contractor e da ulteriori lotti che andranno con appalto integrato, per un investimento totale stimato di circa 17 miliardi».


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