Bollettino Bandi

Trento assegna il polo ospedaliero

Alessandro Lerbini

Previsto un contributo pubblico di 160 milioni. L'avviso rimane aperto fino al 20 giugno

Va in gara la più grande opera mai promossa in Trentino. L'amministrazione provinciale ha pubblicato ila gara da 300 milioni per l'affidamento del contratto di costruzione e gestione relativo alla progettazione definitiva ed esecutiva, nonché all'esecuzione dei lavori di realizzazione del Nuovo Polo ospedaliero, in località "Al Desert" nel comune di Trento, e alla gestione di alcuni servizi non sanitari. La struttura sarà dotata di 600 posti letto (estendibili a 700 senza modifiche edilizie), 1.600 posti auto, 18 sale operatorie e 180 ambulatori.
Oltre alla progettazione e ai lavori, l'appalto prevede la gestione dei servizi non sanitari di gestione tecnica dell'immobile (manutenzione edile, manutenzione e conduzione impianti elettromeccanici e idricosanitari, fornitura di energia elettrica, climatizzazione, gas medicali, sistemi di ICT), di pulizie e sanificazione, di lavanolo e guardaroba, di assistenza e manutenzione tecnica delle apparecchiature medicali e degli arredi, di gestione dei rifiuti ospedalieri. Il vincitore curerà anche la gestione dei servizi commerciali compatibili e aggiuntivi con l'attività sanitaria; la fornitura delle attrezzature medicali e degli arredi nonché il rinnovo del parco attrezzature e del parco arredi per tutta la durata della concessione e la gestione dei parcheggi a servizio del polo ospedaliero.
In base agli studi economici e finanziari svolti in sede di redazione dello studio di fattibilità, è prevista in particolare la corresponsione al concessionario di un prezzo di 160 milioni da erogarsi in proporzione al progressivo avanzamento dei lavori e l'assegnazione di un canone annuo integrativo per la disponibilità nella misura massima di 17.300.000 euro. Tempi comodi per partecipare alla procedura: il termine per consegnare le offerte scade il 20 giugno.
Il vicepresidente della Provincia autonoma, Alberto Pacher, ha evidenziato la riorganizzazione del servizio pubblico che dovrà far seguito alla realizzazione del nuovo ospedale.
«Stiamo ripensando ad una riorganizzazione della viabilità dell'area, di concerto con il Comune di Trento, che vedrà anche l'eliminazione del sovrappasso stradale del ponte di Ravina, nonché ad un potenziamento del trasporto pubblico. Ad ospedale ultimato dovrà esserci un riassetto viario della zona tale da rendere il polo facilmente raggiungile, con evidenti impatti sull'economia complessiva della mobilità cittadina». Secondo il cronoprogramma le opere dovrebbero concludersi nel 2016, con trasferimento dei servizi dal vecchio ospedale nel 2017.


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