Ambiente e Trasporti

Nel mirino di Trenitalia (Fs) le linee regionali francesi

Marco Morino

Due regioni sono pronte a mettere in gara il servizio ferroviario locale

Il processo è solo agli inizi ma promette sviluppi molto interessanti. Stiamo parlando della liberalizzazione del mercato ferroviario europeo, settore nel quale l’Italia fa scuola visto che ha due imprese, Trenitalia (Fs) e Italo, che si fanno concorrenza da anni nell’Alta velocità. Presto anche il mercato europeo, sulla spinta del IV pacchetto ferroviario, dovrà progressivamente abbattere le barriere. Uno dei Paesi più interessanti è la Francia, dove domina l’operatore nazionale Sncf. Ma il gruppo Fs Italiane, attraverso l’amministratore delegato Gianfranco Battisti, ha già espresso la volontà di portare il Frecciarossa sui binari transalpini e lanciare la sfida diretta al Tgv: entro il 2020 sarà avviato il nuovo collegamento con il Frecciarossa tra Milano e Parigi.

Va ricordato che Trenitalia già opera in Francia attraverso la controllata Thello (41 milioni di fatturato, 95 dipendenti), che svolge servizi passeggeri notturni Parigi-Milano-Venezia e collegamenti diurni da Milano a Genova, Nizza e Marsiglia.

Tuttavia, l’alta velocità potrebbe non essere il solo fronte di espansione per le Fs in Francia: ci sono anche i servizi regionali. Due regioni francesi sono pronte a mettere in gara il servizio ferroviario locale. Lo scrive il quotidiano economico francese «La Tribune» spiegando che si tratta di Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzura) e Grand Est (Alsazia, Champagne e Lorena). I rispettivi consigli regionali hanno valutato l’opportunità loro concessa dallo scorso 3 dicembre e pubblicheranno in marzo i bandi di gara. I possibili concorrenti di Sncf potrebbero arrivare già all’inizio del 2022. Tra questi sono indicati Transdev, controllata al 66% dalla Cdp francese e al 34% dalla tedesca Rethmann, attiva già da tempo in Germania, Nuova Zelanda, Olanda e Svezia; la Ratp, che gestisce i trasporti parigini, nell’Ile de France e a Pretoria (Sudafrica) e Trenitalia (gruppo Fs). Non mancano la tedesca Arriva (gruppo Db), attiva in Germania, Danimarca, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca e nel Tpl in Italia; l’olandese Abellio, attiva anche in Germania e nel Regno Unito e Mtr, gestore della metropolitana di Hong Kong, sbarcato poi a Stoccolma, e di servizi ferroviari in Australia, nel Regno Unito e in Svezia. C’è poi la tedesca FlixTrain (gruppo FlixBus), che opera già in Germania e vuole concorrere per alcune grandi direttrici in Francia. Non è esclusa anche la partecipazione alle gare di Kreolis, controllata al 70% da Sncf, attiva in Germania, Usa, Olanda e Regno Unito.

Un nutrito gruppo di pretendenti per il ricco mercato regionale francese, tra i quali l’azienda italiana si segnala come tra le più agguerrite. «Trenitalia - spiegano fonti aziendali contattate dal Sole 24 Ore - conferma la propria attenzione verso il mercato ferroviario europeo, sempre più mercato di riferimento in quanto nuovo mercato domestico. Obiettivo principale è l’espansione progressiva e selettiva che vedrà anche l’ingresso e il consolidamento nei Paesi dove Trenitalia è già presente con le proprie società controllate, fra cui la Francia».

In Europa Trenitalia è presente con società controllate anche in Gran Bretagna con Trenitalia c2c (trasporto pendolare) e Trenitalia UK che dal 9 dicembre scorso gestisce i servizi InterCity da Londra a Glasgow/Edimburgo; in Germania con Netinera; in Grecia con Trainose (servizi passeggeri).


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