Ambiente e Trasporti

Dalla tramvia di Firenze alla ciclabile di Limone sul Garda: assegnati i riconoscimenti alla «cultura del fare»

Q.E.T.

I premi Pimby («Please in my backyard») pensati per valorizzare chi non si oppone in modo aprioristico alle opere necessarie allo sviluppo

Sono stati assegnati nel corso dell'evento promosso da Fise-Assoambiente (l'Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell'igiene urbana, riciclo, recupero e smaltimento di rifiuti urbani e speciali, nonché bonifiche) i premi «Pimby (Please In My Back Yard) Green 2019». I riconoscimenti sono stati istituiti dall'Associazione con il patrocinio dell'Anci per promuovere una nuova cultura del "fare", valorizzare le capacità innovative del Paese e contrastare la vera e propria sindrome Nimby (Not In My Back Yard), per cui spesso Amministrazioni locali e gruppi di cittadini si oppongono aprioristicamente alla localizzazione di opere pubbliche o private destinate a modificare l'assetto dei loro territori; una sindrome che frena la realizzazione delle opere necessarie per lo sviluppo e il rilancio industriale dell'Italia.

Diverse le candidature pervenute, vagliate e selezionate dalla giuria composta da Presidente e Vice Presidenti dell'Associazione. Ad aggiudicarsi i premi sono state amministrazioni e imprese che hanno dimostrato visione strategica e non ideologica e capacità di innovazione:

A essere premiate sono state amministrazioni e imprese che hanno dato prova di capacità innovative e cultura del fare: il Comune di Firenze per la rete tranviaria, il Comune di Limone sul Garda per la pista ciclabile, il Comitato di Gestione degli pneumatici fuori uso, la Concessione Autostradali Venete per il Passante di Mestre, l'Associazione Kyoto Club per le campagne pro-biometano. Menzione speciale per il Comune di Codroipo per la realizzazione di un innovativo impianto di trattamento rifiuti. Premio informazione e cultura per il giornalista del Sole 24 Ore Jacopo Giliberto.


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