Ambiente e Trasporti

Intercity, più soldi dallo Stato per rinnovare i treni e aumentare l'offerta

Alessandro Arona

Firmato il contratto tra Delrio e Trenitalia: 112 milioni di euro all'anno in più, 300 milioni per rinnovo treni, +7% nei treni/km

Utilizzando le risorse aggiuntive messe a disposizione dalla legge di bilancio (105 milioni nel 2017 e 112 milioni l'anno dal 2018 al 2026) il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e l'Ad di Trenitalia Barbara Morgante hanno presentato il Contratto di servizio per disciplinare e potenziare il "servizio ferroviario universale" relativo ai treni Intercity giorno e Intercity notte. Siamo nel campo del servizio pubblico, dove cioè la gestione di mercato non è sufficiente a garantire investimenti e pareggio economico nella gestione, e dunque lo Stato sovvenziona il gestore e regola servizio e tariffe.

Il contratto di servizio, che sostituisce quello scaduto nel 2014 e in prorogatio, permette di evitare un taglio al 40% del servizio che Trenitalia aveva minacciato in caso di mancato intervento dello Stato, data la gestione ampiamente deficitaria, e al contrario prevede l'aumento del servizio del 7%, con 25,1 milioni di treni/km e l'effettuazione di 118 corse complessive di cui 108 quotidiane, 88 Intercity giorno e 20 Intercity Notte, alle quali si aggiungono 10 corse nei fine settimana, di cui sei Intercity giorno e quattro notte.
Il Contratto di servizio, firmato nei giorni scorsi, andrà al Cipe per un parere nei prossimi giorni e poi sarà ufficializzato con decreto Mit-Mef.

«Questa era la Cenerentola del servizio pubblico - ha detto il Ministro Graziano Delrio - più di 12 milioni di italiani viaggiano con questo servizio (il dato conta "un passeggero" ogni volta che si sale sul treno, quelli delle Frecce sono circa 46 milioni l'anno, quelli dei treni regionali Trenitalia oltre 550 milioni, ndr) ma era stato dimenticato e rischiava di perdere più del 40% dei treni. Invece così li potenziamo, mettiamo 100 milioni in più ogni anno per 10 anni». Con queste parole il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, sintetizza la portata del contratto per il servizio ferroviario universale Intercity giorno e notte firmato oggi a Roma Termini dal ministro, da Trenitalia e dal Tesoro. Questo nuovo accordo, ha spiegato Delrio, «vuol dire carrozze nuove, servizi a bordo, pulizia, potenziamento di alcune tratte. Lo Stato vuole investire sul trasporto pubblico. Non solo quello Regionale, non solo le Frecce ma anche appunto il servizio intercity, che riguarda tantissime persone, che avranno a prezzi calmierati dei servizi nettamente migliori».

Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante. «Credo che tutta la squadra di Trenitalia che si è occupata di questo servizio – ha commentato in conferenza stampa - oggi abbia una chance di nuovo entusiasmo. C'era un rischio di riduzione del 40% del servizio, mentre abbiamo incrementato del 12% gli Intercity giorno con più posti offerti, 6mila al giorno. Quindi ci sarà più flessibilità per gli Intercity notte, che rimangono. E una serie di impegni in termini di affidabilità e puntualità, garantite da una flotta migliore, meno vetusta».

I corrispettivi, al lordo dell'IVA del 10%, ammontano a 347.922.703 euro per il 2017 (105 milioni in più rispetto al precedente contratto) e 365.922.703 euro per gli anni successivi (112 milioni in più).

Inoltre, con il nuovo Contratto di Servizio, si avviano interventi compresi in un Piano investimenti di circa 300 milioni di euro: oltre alla conclusione del piano di revamping delle carrozze, sono stati previsti interventi per convertire l'intera flotta degli Intercity in convogli bloccati e reversibili, investimenti per ERTMS e anti incendio carrozze – quest'ultimo obbligo di legge - nonché l'adeguamento degli impianti per la manutenzione dei convogli reversibili.

Oltre a salvaguardare l'odierna offerta degli Intercity - spiega una nota Rfi - che ogni anno trasportano circa 12 milioni di passeggeri, il Contratto punta a migliorare attrattività, qualità ed efficacia del servizio. E' previsto un progressivo rinnovo dell'intera flotta con treni più moderni, performanti, confortevoli e bidirezionali (alle due estremità locomotore e vettura con cabina di guida e telecomando del locomotore), l'introduzione del pulitore viaggiante e l'attivazione su alcune rotte di un servizio di ristoro minibar; sul fronte dell'offerta, una capillarità di corse e fermate tale da coprire oltre il 90% del territorio nazionale, toccando tutti i capoluoghi di provincia e svolgendo anche un ruolo di efficace adduzione al network Alta Velocità, oltre a una rinnovata attenzione ad aree meno infrastrutturate, come la ionica.

La flotta Intercity Giorno - prosegue la nota - che sarà riconoscibile grazie ad una livrea esterna del tutto inedita, sarà progressivamente rinnovata anche negli interni sia con l'introduzione di carrozze sottoposte ad interventi di ristrutturazione sia con l'arrivo delle carrozze dei treni Frecciabianca. L'upgrading dei treni porterà, già dalla fine del 2017, ad abbassarne progressivamente l'età media dei rotabili dagli attuali 25 a 15 anni e consentirà ai clienti di poter disporre, su tutte le carrozze di 1a e 2a classe, di prese elettriche e tavolino per ogni posto, nuova illuminazione, bagagliere più capienti, toilette più comode.
Nel corso degli ultimi mesi sono state apportate rilevanti migliorie anche a molte carrozze degli Intercity Notte. Il Contratto e i flussi di cassa generati consentiranno di proseguire questi interventi.


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