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Congresso della Società geologica italiana (Sgi) a Napoli dal 7 al 9 settembre

E.T.

Il 9 settembre la tavola rotonda: «Un rischio calcolato? L'uomo di fronte ai fenomeni naturali, tra studio delle cause e governo delle conseguenze»

«Le Geoscienze in un pianeta in mutamento, imparando dal passato, esplorando il futuro» è questo il titolo scelto per l'88° Congresso della Società Geologica Italiana (SGI), che si svolgerà dal 7 al 9 settembre 2016 a Napoli presso Università degli Studi di Napoli Federico II.
Tre giorni di confronto e dibattito sui grandi temi delle Geoscienze, con sessioni scientifiche, conferenze plenarie di ricercatori di fama internazionale e spazi dedicati ai giovani ricercatori, ma anche forum e tavole rotonde su grandi temi di attualità e interesse pubblico.

Il Congresso sarà l'occasione per i protagonisti della comunità scientifica italiana per condividere i risultati delle più recenti ricerche, confrontarsi con il mondo della Scuola, della Pubblica Amministrazione e con le aziende; ma anche per riflettere su nuove strategie per il trasferimento delle conoscenze scientifiche dalla comunità accademica alla società civile e ai "decision makers" e sul ruolo-chiave che le Geoscienze sono chiamate a sostenere nel prossimo decennio per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalla comunità internazionale.

Mille i partecipanti previsti. Oltre 2.500, provenienti da varie parti del mondo, gli scienziati autori di contributi che spaziano dai cambiamenti climatici alle applicazioni nel campo dei beni culturali, ai rischi geologici.

Tra gli eventi più importanti in programma, la tavola rotonda del 9 settembre dal titolo «Un rischio calcolato? L'uomo di fronte ai fenomeni naturali, tra studio delle cause e governo delle conseguenze»: un faccia a faccia tra giornalisti e scienziati tra i più illustri su temi di scottante attualità e di grande impatto sociale, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Doglioni, Presidente dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Massimo Frezzotti, Ricercatore del Laboratorio di "Osservazione e Analisi della Terra e del Clima" dell'ENEA; Fausto Guzzetti, Direttore dell'IRPI (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica), Sergio Bertolucci, Presidente della Commissione Grandi Rischi, e dei giornalisti Antonello Caporale (il Fatto Quotidiano), Marco Dedola (Rainews24), Enrico Salvatori (Radio Radicale).

«Dopo oltre 90 anni, torna a Napoli il congresso della più importante associazione scientifica delle Geoscienze in Italia», dichiara il professore Domenico Calcaterra, Presidente del Congresso. «Quello che si svolgerà nell'ateneo federiciano è però un appuntamento di grande rilevanza anche sulla scena internazionale, come conferma la presenza di relatori provenienti dalle più prestigiose istituzioni straniere, tra cui Iain Stewart, definito da The Guardian "la rock star della Geologia". Anche se attanagliate da gravi difficoltà strutturali- prosegue Calcaterra - le Geoscienze in Italia confermano la loro funzione sociale al servizio di un Paese che vorremmo meno fragile e più sicuro».

Per Elisabetta Erba, Presidente della Società Geologica Italiana, il Congresso di Napoli «Sarà la vetrina dell'enorme patrimonio culturale e di competenze scientifico-tecniche della comunità italiana delle geoscienze. In un Paese ad altissimo rischio sismico, vulcanico e idrogeologico, il Congresso della SGI intende - oltre alla presentazione di ricerche eccellenti - implementare le sinergie con i decisori politici, accrescere rapporti di collaborazione con il mondo della Scuola e sviluppare azioni di Educazione geologica della Società».
Il programma dei lavori e tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito del Congresso: http://www.sginapoli2016.it/


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