Ambiente e Trasporti

Trasporto locale, Trenitalia chiude una gara da 4,5 miliardi per 500 treni

G.La.

Due dei tre lotti previsti, per 450 treni, sono già stati aggiudicati ad Alstom e Hitachi Rail Italy. Sul terzo, da 50 convogli, arrivata solo l'offerta di Stadler

Via alla fornitura di 500 treni per 4,5 miliardi di euro. Trenitalia ha chiuso ieri la procedura per l’affidamento della costruzione dei nuovi convogli dedicati al trasporto regionale. Lo hanno annunciato l’amministratore delegato di Fs, Renato Mazzoncini e quello di Trenitalia, Barbara Morgante. Due dei tre lotti previsti, per un totale di 450 treni, sono già stati aggiudicati ad Alstom e Hitachi Rail Italy. Sul terzo, da 50 convogli, la società si riserva ulteriori valutazioni. Anche se l’unica offerta presentata è quella di Stadler che, quindi, dovrebbe risultare vincitrice. Mazzoncini, che ha parlato di «grande soddisfazione» per la commessa e di «rilancio» del servizio regionale, ha sottolineato l’impatto occupazionale che deriverà dall’operazione: «La gran parte di questi treni sarà prodotta in Italia, anche se le società sono straniere. L’Italia nel settore ferroviario ha mantenuto un know how importante».

La gara, lanciata la scorsa estate, prevede una formula inedita in Italia per l’acquisto di materiale rotabile: un accordo quadro, con la possibilità per le Regioni di ordinare i treni al momento dei rinnovi dei rispettivi contratti di servizio. In questo modo, anziché procedere per singoli acquisti, si avvia una linea di produzione unica che, una volta messa in moto, consentirà di procedere alle forniture in maniera spedita. Grazie a questi contratti sarà sostituita, nei prossimi anni, circa metà della flotta dei treni regionali attualmente in circolazione. «Ci auguriamo - ha detto Morgante - che le Regioni facciano a gara per scegliere le caratteristiche dei loro treni, dal momento che avranno la possibilità di personalizzarli molto».

Il bando prevedeva un importo di 4,5 miliardi di euro ed è stato aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Quindi, oltre al prezzo sono stati valutati anche elementi tecnici e qualitativi. «Per Trenitalia è la più grande gara mai realizzata», ha sottolineato ancora Morgante. Le imprese che hanno superato la fase di prequalifica sono undici, mentre sei sono arrivate a presentare un’offerta: Alstom, Bombardier, Caf, Hyundai, Hitachi Rail Italy e Stadler. Trenitalia ha sfruttato la possibilità di negoziare un miglioramento delle offerte iniziali con alcuni concorrenti. Così, alla fine, il primo lotto da 150 treni a media capacità è andato ad Alstom, mentre Hitachi Rail Italy si è aggiudicata il secondo lotto da 300 treni ad alta capacità. Per il terzo lotto, da cinquanta treni diesel, sono in corso ulteriori valutazioni. Chiusa questa fase, per la firma dei contratti bisognerà aspettare altri 35 giorni.


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