Ambiente e Trasporti

Molo imbarchi di Fiumicino, scadenza a rischio. Enac ad Adr: potenziare il cantiere

G. La.

Il timore è di non centrare gli obiettivi stabiliti nell'accordo di programma. Il nuovo molo di imbarco dovrebbe essere ultimato entro l'anno

Incrementare le risorse umane e materiali nei cantieri dell'aeroporto di Fiumicino. Enac e Aeroporti di Roma si sono incontrati venerdì per fare il consueto punto mensile sullo stato di avanzamento dei lavori dello scalo romano. E, come era già accaduto il mese scorso, l'Ente nazionale aviazione civile ha lanciato l'allarme, chiedendo alla società che gestisce l'hub di potenziare i suoi sforzi. Altrimenti, c'è il rischio di non centrare gli obiettivi stabiliti nell'accordo di programma.

La riunione, presieduta dal presidente dell'Enac Vito Riggio, ha visto la presenza, oltre che delle rispettive strutture tecniche, dell'amministratore delegato di Atlantia Giovanni Castellucci, dell'amministrato delegato di Aeroporti di Roma, Ugo De Carolis e della società Cimolai in rappresentanza dell'Ati, raggruppamento di imprese costituito per la realizzazione delle opere oggetto della riunione.

L'oggetto delle verifiche è stata la realizzazione del nuovo avancorpo e del nuovo molo di imbarco che, da cronoprogramma, dovrebbero essere ultimati entro il 31 dicembre 2016. Una scadenza che, evidentemente, comincia a essere a rischio. Tanto che Enac, nella sua nota ufficiale, spiega di avere richiamato la società di gestione a stringere i tempi: «Al fine di efficientare ulteriormente i lavori per concludere le opere nei tempi previsti – si legge -, l'Enac ha chiesto un incremento delle risorse umane e dei mezzi impiegati nei cantieri».

Nei prossimi mesi, l'ente «continuerà la propria attività di sorveglianza e controllo sulla realizzazione delle nuove infrastrutture secondo la tempistica prevista, trattandosi del completamento di un'opera di interesse pubblico nazionale». Il prossimo incontro tra i controllori e la società di gestione dello scalo è fissato per il 24 giugno. Arrivati al giro di boa di metà 2016, si farà un bilancio della situazione in vista dello sprint finale: in quell'occasione sarà anche effettuato un sopralluogo dei cantieri in corso.

L'avanzamento dei lavori di Fiumicino è decisivo per Enac: così si spiega la grande attenzione che la società sta riservando alla situazione dell'aeroporto. Il 2016 è l'ultimo anno del primo periodo del contratto di programma dei due aeroporti romani (Ciampino compreso). Sui loro numeri pesa in maniera decisiva Fiumicino: a fine 2015 hanno totalizzato 629 milioni di investimenti, circa 300 in meno rispetto agli obiettivi. Nell'anno in corso, per rispettare gli impegni, dovranno arrivare 353 milioni di opere. Da costruire principalmente nel primo scalo della capitale.


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