Ambiente e Trasporti

Verso il Telepass unico, ora il sistema «made in Italy» funziona in tutta Europa

G.La.

Con un provvedimento del Mit, la società Telepass è stata iscritta nel registro elettronico dei fornitori europei

Un altro passo in avanti verso il Telepass unico. Da oggi chi è dotato di Telepass, con apparato di bordo interoperabile, potrà utilizzare il servizio anche sulle autostrade degli altri paesi europei. E quanto dice una nota del ministero dei Trasporti, che spiega che, con un provvedimento del Mit, la società Telepass è stata iscritta nell'ambito del registro elettronico dei fornitori del Servizio europeo di telepedaggio, dopo aver superato tutte le verifiche previste dalla disciplina europea. Si tratta di un traguardo particolarmente prestigioso: Telepass è il primo fornitore italiano ad essere stato registrato e il terzo in assoluto in Europa.

La registrazione ottenuta in Italia consentirà alla società Telepass di sviluppare il proprio servizio di pedaggiamento interoperabile a livello paneuropeo, a cominciare dai settori di pedaggio italiani, francesi, spagnoli, portoghesi e belgi per poi estendere a breve il servizio anche in Austria, Danimarca, Germania e Polonia. Si tratta di un'operazione che potrebbe garantire un'importante espansione del mercato della società del gruppo Atlantia: al momento, infatti, sono già 620mila i dispositivi installati sui mezzi pesanti italiani, 80mila dei quali dispongono di sistemi di pagamento per l'estero. Inoltre, bisogna ricordare che Telepass ha in Francia una quota di mercato dell'11 per cento.

Il servizio europeo di telepedaggio - spiega la nota del Mit - consentirà ai mezzi pesanti ed ai veicoli che sono opportunamente equipaggiati di percorrere le autostrade e le strade a pedaggio continentali, usufruendo di un unico contratto e di un'unica unità di bordo, che permetteranno loro, come avviene già adesso per la telefonia cellulare, di fruire del servizio ed effettuare i relativi pagamenti indipendentemente dal paese europeo e dall'infrastruttura stradale percorsa. Nell'apposita sezione del sito internet del ministero è pubblicato il provvedimento che dispone l'iscrizione di Telepass nel registro. All'interno del registro dei fornitori del Servizio europeo di telepedaggio, consultabile on line sono, poi, indicati di dati identificativi di tutti gli operatori iscritti, nonché i relativi settori di copertura del servizio.


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