Ambiente e Trasporti

Mobilità sostenibile, 151 investimenti nella Regione Lazio, quasi metà nella Capitale

Giuseppe Latour

Previsti interventi per bus elettrici, parcheggi, semafori, varchi e nodi di scambio, per abbattere le emissioni

Autobus elettrici. Potenziamento dei nodi di scambio, con la realizzazione di parcheggi. Sistemi di trasporto intelligente, come semafori e varchi di accesso ztl di nuova generazione. Sono alcuni degli interventi in arrivo a Roma, grazie all'accordo tra il Comune e la Regione che ha messo sul piatto un progetto da 151 milioni di euro per la mobilità sostenibile: in gran parte (77 milioni) saranno dedicati all'area metropolitana capitolina. E, per il resto, saranno utilizzati per la mobilità del Lazio, con investimenti sul materiale rotabile e sulle flotte di trasporto regionale su gomma.

I 151 milioni sono stati messi insieme grazie al mix di fondi europei e fondi regionali. L'obiettivo da raggiungere, indicato dall'Unione europea, è abbassare le emissioni nocive. «Abbiamo dato il via a un'altra svolta verde per la Capitale e per l'area metropolitana – ha detto il presidente della Regione, Nicola Zingaretti -. Bisogna cambiare il modo di muoversi in città, e anche grazie all'Europa e alla collaborazione tra Regione e Comune questo investimento ora aiuterà a farlo».

Il dettaglio delle risorse prevede lo stanziamento di 19 milioni di euro in tecnologie per la mobilità urbana: impianti semaforici, varchi di accesso, pannelli a messaggio variabile e paline elettroniche, inclusi i sistemi di trasporto intelligente. Di questi fondi, 14 milioni saranno destinati a Roma. Venti milioni saranno impiegati per i nodi di scambio nell'area metropolitana di Roma: l'obiettivo è favorire l'intermodalità e l'utilizzo del trasporto pubblico nell'area metropolitana, potenziando i nodi esistenti e realizzando i nuovi in base alla domanda locale. Su Roma, si lavorerà in corrispondenza delle stazioni ferroviarie e metropolitane e dei centri nevralgici del tpl su gomma. Venti milioni andranno all'acquisto di autobus elettrici e metano, tutti destinati a Roma.

Altri 18 milioni saranno usati per proseguire nell'acquisto di treni ad alta capacità destinati alle ferrovie regionali, per le linee che insistono nell'area metropolitana di Roma. A questi fondi europei si aggiungono i 74 milioni di risorse dalla Regione, destinate al completamento del rinnovo del materiale rotabile delle linee ferroviarie regionali e al completamento del rinnovo della flotta Cotral. L'investimento complessivo arriva, così, a quota 151 milioni di euro. E non dovrebbe essere l'ultimo. Regione, Comune e Governo stanno lavorando su altri progetti, come la chiusura dell'anello ferroviario, che dovrebbe consentire alle linee di trasporto locale su ferro di puntellare le frequenze della metropolitana. O come il rinnovo delle arterie di ingresso alla città. Senza dimenticare il denaro in arrivo con il fondo autobus del Governo, che consentirà di investire altre importanti per il rinnovo del parco mezzi dell'Atac.


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