Ambiente e Trasporti

Telepass diventa «grande»: si potrà usare anche in Francia, Spagna, Portogallo

G. La.

Lo strumento gestito dalla società controllata di Autostrade per l'Italia può essere usato anche per pagare i parcheggi

Un unico Telepass per cinque paesi europei. È la novità appena annunciata dalla società controllata da Autostrade per l'Italia: gli autotrasportatori potranno viaggiare dall'Italia al Portogallo, passando per Francia e Spagna, senza mai cambiare apparecchio sul proprio parabrezza. Ma non solo. Il dispositivo nato per pagare i pedaggi continua ad arricchirsi di nuove funzioni. Insieme ad STMicroelectronics, infatti, Telepass ha sviluppato una funzione che consente di pagare la sosta nei parcheggi privati e aziendali, distinguendo addirittura l'utilizzo per lavoro da quello personale.
La prima novità è che Telepass porta sul mercato un unico dispositivo per i veicoli pesanti che transitano attraverso Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio. Il servizio potrebbe essere fondamentale per gli autotrasportatori, che avranno meno apparecchi da apporre sul loro parabrezza e potranno utilizzare un portale unico per gestirli, monitorando le loro spese in tempo reale: al momento sono 620mila i dispositivi installati sui mezzi pesanti italiani, 80mila dei quali già dispongono di sistemi di pagamento per l'estero. Inoltre, bisogna ricordare che Telepass ha in Francia una quota di mercato dell'11 per cento.
"Telepass – spiega l'amministratore delegato della società, Ugo de Carolis - presenta una importante innovazione tecnologica, che permette per la prima volta in Europa, di viaggiare e pagare il pedaggio con un unico dispositivo, il Telepass europeo, in 5 paesi europei e tra questi, in esclusiva, c'è anche l'Italia". Infatti, è proprio "lungo l'asse franco-italiano che si concentra una parte importante dei flussi di trasporto europei, in particolare diretti da est a ovest dell'Europa e che transitano attraverso l'Italia". In futuro è già in programma un'estensione di questo servizio ad altre arterie del traffico europeo.
La seconda novità riguarda i parcheggi. Telepass, infatti, ha anche annunciato di avere sviluppato, insieme a STMicroelectronics (leader globale nei semiconduttori) una nuova funzione per accedere a parcheggi privati e aziendali in assoluta sicurezza, tramite il telepedaggiamento. I dispositivi a bordo sono stati potenziati con una connessione a radio frequenza protetta che consente di dialogare con i terminali a bordo strada, con i server per l'esazione e con i sistemi informatici che regolano l'accesso ai parcheggi aziendali e privati. Il sistema, addirittura, è in grado anche di distinguere gli utilizzi del Telepass tra quelli di lavoro e quelli per uso personale. Bisogna ricordare che, tramite il dispositivo, è già possibile pagare la sosta nei parcheggi di città e aeroporti.


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