Ambiente e Trasporti

Delrio: bonus solo a chi migliora classe energetica e «rolling stock company» per rinnovare i mezzi Tpl

Massimo Frontera

Il piano illustrato dal ministro alla Commissione Ambiente della Camera. Realacci: «Totale sintonia con il ministro»

Il governo sta studiando una rimodulazione degli incentivi sull'efficienza energetica, per legarli in modo più efficace all'effettivo raggiungimento di un miglioramento delle prestazioni. È quanto ha anticipato il ministro Delrio parlando presso la commissione ambiente della Camera. Il ministro ha anche anticipato che è allo studio, con Cassa depositi e prestiti, una soluzione per rendere possibile un consistente ricambio del parco dei mezzi per il trasporto pubblico locale.

Riqualificazioni edilizie, Delrio: «incentivi a chi migliora classe energetica»
«Penso che la nuova stagione degli incentivi sia quella che va verso un'incentivazione a chi fa uno scatto di classificazione energetica, non a chi non di chi sostituisce una tapparella; questo darebbe un impulso vero a tutta la questione ambientale e darebbe, credo, un impulso vero a una riqualificazione sostanziale degli edifici e dei condomini», ha detto ieri il ministro alla Commissione Ambiente della Camera. «Come ministero - ha aggiunto - siamo favorevoli al ripensamento degli incentivi in un'ottica di riqualificazione energetica che consenta di fare uno scatto energetico vero». Delrio ha infine anticipato che ci sarà «prestissimo un gruppo lavoro misto sui condomini», con in mente misure per favorire la riqualificazione «anche per gli incapienti, per dare all'Italia un'opportunità in più che altri Paesi hanno sfruttato».

Tpl, una rolling stock company per il ricambio dei mezzi su gomma e ferro
«Per la prima volta ci sono 1,5 miliardi, che può essere considerato relativamente poco per le esigenze ma tanto se utilizzato per costituire una rolling stock company, una società per l'acquisto dei mezzi» in leasing con il pagamento di un affitto annuale. Su questo, ha detto il ministro, «stiamo ragionando con la Cassa depositi e prestiti». Ogni giorno, ha aggiunto Delrio, oltre 2,2 milioni di persone usano le linee regionali e oltre 2,6 milioni le linee metropolitane, quindi il trasporto locale riguarda quotidianamente «oltre 5 milioni di passeggeri», «una cifra impressionante rispetto all'Alta velocità». Portando ad esempio «due linee metropolitane di grandi città, come la Ostia-Lido e la linea 5 di Milano» il ministro ha ribadito che hanno «ogni giorno più passeggeri dell'Alta velocità».

Pronta una riforma organica e strutturale del Tpl
«Confermo che il ministero ha preparato una proposta di riforma del Tpl che in parte verrà anticipata dentro ai decreti attuativi della legge sulla Pa», ha detto ancora Delrio. «È una riforma organica, strutturale», ha aggiunto.
«L'investimento sulle linee metropolitane e tranviare cittadine - ha detto Delrio - è utilissimo, è la vera risposta che dobbiamo dare oggi anche in riferimento ad una situazione critica del trasporto su gomma. Il trasporto su autobus è vetusto. Per tpl gomma e ferro c'è un fattore comune che è il rinnovo del parco mezzi, c'è un problema di ammodernamento».
«Il ministero in stretto dialogo con le Regioni - ha riferito Delrio - ha preparato un programma delle esigenze del trasporto regionale», «un discorso molto stretto con i presidenti delle Regioni». E su questa base c'è «un ordine priorità, alcune sono priorità storiche» e alcune «hanno trovato risposta nel piano Rfi».

Realacci: totale sintonia con Delrio sulla mobilità urbana
«Per combattere l'inquinamento urbano occorre, oltre a una riduzione delle emissioni del sistema produttivo e di quelle legate al riscaldamento degli edifici, una nuova idea di mobilita' in grado di tutelare la salute dei cittadini e garantire il diritto a trasporti pubblici efficienti», ha detto il presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, esprimendo «totale sintonia» con la strategia per la mobilità sostenibile illustrata in Commissione dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio. «Serve una strategia di lungo respiro - ha detto Realacci - che punti alla mobilità sostenibile favorendo lo spostamento delle merci dalla gomma alla rotaia e al cabotaggio, promuovere mezzi e modalità di trasporto meno inquinanti, dall'auto elettrica al car-sharing, incluso l'utilizzo più diffuso della bicicletta con un incremento delle piste ciclabili urbane».



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