Ambiente e Trasporti

Trasporti, Trenitalia si qualifica per le gare sul Tpl in Gran Bretagna

Giuseppe Latour

La società Fs potrà partecipare a tutte le gare che verranno bandite in Gran Bretagna nei prossimi quattro anni nei trasporti su ferro e gomma

La conferma arriva con una nota ufficiale del Dipartimento dei trasporti del Governo britannico: Trenitalia si è appena qualificata per partecipare alle gare di trasporto pubblico in Gran Bretagna. La società ex monopolista è entrata in un club molto esclusivo, che la proietta verso un fronte particolarmente appetibile: sono soltanto dieci le altre compagnie entrate negli elenchi del Dipartimento, dopo avere superato la procedura di pre-qualifica. Questo passaggio, per i prossimi quattro anni, le apre il mercato britannico, proseguendo sulla strada dell'internazionalizzazione già avviata negli ultimi anni. E potrebbe avere un impatto sia sul fronte del trasporto su ferro che su quello della gomma, come da piani del nuovo amministratore delegato Renato Mazzoncini.

«Trenitalia – spiega una nota dell'azienda - è l'unica società senza una base operativa in Gran Bretagna a essersi prequalificata per le prossime gare ferroviarie. Trenitalia è anche l'unica new entry della lista». La lista in questione è quella delle imprese che hanno presentato il questionario di pre-qualificazione, necessario ad accedere alle gare di trasporto pubblico nel paese. Un processo «rigoroso» che rappresenta «una vera innovazione nel sistema di gare pubbliche», spiega una nota ufficiale di Londra.

In totale, guardando la lista, sono undici le compagnie che hanno avuto accesso all'elenco in questa prima tornata. Per la maggior parte si tratta di società britanniche, ma quello di Trenitalia non è l'unico marchio straniero. Va, infatti, sottolineata la presenza di Arriva, controllata dalla tedesca Deutsch Bahn, e della francese Keolis. Tutti gli altri soggetti, però, hanno un radicamento territoriale già avviato in Gran Bretagna. E questo fa pensare a grandi possibilità di espansione per l'operatore italiano, che già da tempo si sta affacciando sui mercati esteri.

«Avendo superato, insieme a pochi altri operatori, tale selezione iniziale, Trenitalia ha guadagnato il PPQ (pre-qualification questionnaire) passport e potrà quindi partecipare a tutte le gare che verranno bandite in Gran Bretagna nei prossimi quattro anni senza la necessità di presentare ogni volta tutti i documenti necessari, con maggiori vantaggi per entrambe le parti». Gare che non riguarderanno solo le ferrovie ma anche i trasporti su gomma, dal momento che molti degli operatori qualificati sono attivi proprio in questo settore. Nella fase di selezione sono stati verificati e valutati gli standard tecnici, le competenze delle diverse società, l'esperienza sui mercati nazionali e internazionali, i requisiti di professionalità del management. «Questo ci ha portato a un elenco di scelte chiaro», conclude la nota del Dipartimento dei trasporti.


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