Ambiente e Trasporti

Reclami, risarcimenti, acquisto dei biglietti: Trenitalia finisce nel mirino dell'Authority

G.La.

L'Authority torinese si sta muovendo per accertare la violazione dei diritti dei passeggeri da parte dell'ex monopolista

Risposte ai reclami, pagamento dei risarcimenti, acquisti di biglietti a bordo. Sono questi i tre ambiti delle quattro indagini appena avviate dall'Autorità dei trasporti nei confronti di Trenitalia. L'Authority torinese si sta muovendo per accertare la violazione dei diritti dei passeggeri da parte dell'ex monopolista. Alla fine della procedura potrebbero scattare addirittura sanzioni.

«Il Consiglio dell'Autorità di regolazione dei trasporti – spiega una nota - ha deliberato l'avvio di quattro procedimenti nei confronti di Trenitalia spa, ai sensi del decreto legislativo 17 aprile 2014, n. 70». La materia è quella dei diritti ed obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario. A conclusione di questi procedimenti, specifica l'Authority, «potrebbero essere irrogate sanzioni amministrative pecuniarie a carico dell'impresa ferroviaria».

Ad essere stati violati, nello specifico, sarebbero stati tre diritti dei passeggeri. Quello a ricevere «entro un mese dalla presentazione del reclamo, una risposta motivata o, in casi giustificati, nell'ambito di un periodo inferiore a tre mesi dal reclamo, ad essere informato della data entro la quale può aspettarsi una risposta»; quello ad ottenere «entro un mese dalla presentazione della domanda, il risarcimento del prezzo del biglietto in caso di ritardo o di soppressione del treno»; quello ad essere informati «della possibilità di acquistare il biglietto a bordo del treno, in caso di mancanza di biglietteria o di distributore automatico nella stazione ferroviaria di partenza».

All'Autorità è stato attribuito, in quanto organismo di regolamentazione, il compito di far rispettare nel nostro paese l'applicazione del regolamento n. 1371/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2007, in materia di diritti dei passeggeri. «Esso stabilisce, tra l'altro, le informazioni che devono fornire le imprese ferroviarie, le modalità di emissione dei biglietti e delle prenotazioni, la responsabilità degli operatori anche con riferimento agli obblighi di assicurazione e di gestione dei rischi in materia di sicurezza personale dei passeggeri, le garanzie e gli obblighi di assistenza a favore delle persone a mobilità ridotta e la definizione ed il monitoraggio di standard di qualità del servizio». Per chi fosse interessato a presentare nuovi reclami, anche sulla stessa materia degli operatori ferroviari, sul sito dell'Autorità (www.autorita-trasporti.it ) è stato predisposto un apposito modulo nell'area dedicata alla tutela dei diritti dei passeggeri.


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