Ambiente e Trasporti

Rfi, vicina la cessione della rete elettrica a Terna, «percorribile» il prezzo di 674 milioni indicato dall'Authority

Giuseppe Latour

È quanto ha detto l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Michele Elia questa mattina a Roma. La stima Fs era di circa un miliardo


Il lavoro per cedere la rete ad alta tensione delle Ferrovie a Terna va avanti. E dovrebbe essere chiuso in tempi brevi, sulla base del prezzo di 674 milioni di euro, indicato dall'Autorità dell'Energia nei giorni scorsi. È quanto ha detto l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Michele Elia questa mattina a Roma, nel corso di una conferenza di presentazione della campagna lanciata dal gruppo contro il gioco d'azzardo.

Elia: percorribile il prezzo dell'Authority
«Ora stiamo definendo con Terna gli ultimi atti per arrivare ad un accordo di compravendita definitivo», ha spiegato Elia. Nei giorni scorsi l'Authority ha rilanciato la questione della cessione, rendendo nota la sua stima, di parecchio inferiore a quella fatta in passato da Fs, che era di poco inferiore al miliardo. Nonostante questa differenza, però, la nuova valutazione è stata definita «percorribile» da Elia. L'accordo con Terna, allora, dovrebbe andare in porto in tempi brevi. Elia ha anche accennato alle nomine dei nuovi presidenti di Trenitalia e Rfi, in sostituzione di rispettivamente Marco Zanichelli e Dario Lobosco, che si sono dimessi nei giorni scorsi.: «Stiamo valutando», ha detto.

La campagna di Ferrovie
Intanto, Ferrovie ha presentato una campagna che, dal 9 al 15 novembre, cercherà di sensibilizzare i cittadini contro i rischi del gioco d'azzardo. Sui monitor di bordo delle Frecce Trenitalia e su quelli di Grandi Stazioni e Centostazioni verrà trasmesso uno spot informativo. Ma non solo. Nei prossimi mesi saranno azzerati gli spazi riservati dai locali commerciali delle stazioni al gioco d'azzardo. Questo limite è già previsto nei contratti dei principali hub italiani (quelli di Grandi Stazioni), ma sarà indicato anche nei contratti di Centostazioni e, successivamente, sarà introdotto per le stazioni che fanno capo a Rfi. In sostanza, su tutta la rete saranno eliminati gli spazi riservati al gioco.

Delrio: portare avanti Ddl sul divieto di pubblicità
Una campagna importante, per il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, «che permetterà di veicolare nei treni e nelle stazioni italiane un messaggio dissuasivo nei confronti del gioco d'azzardo e di informazione rispetto alle conseguenze che genera. Da parte nostra, va avanti l'impegno del Governo che va da sempre nella direzione di ridurre gli spazi dedicati al gioco e di contrastare il gioco illegale. Adesso pensiamo a come far proseguire in Parlamento la strada del Ddl sul divieto di pubblicità per il gioco d'azzardo».


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