Ambiente e Trasporti

Dall'eco-ingegnere all'impiantista «verde», in edilizia un assunto su due è green

Giuseppe Latour

Presentato a Roma il rapporto Greenitaly preparato da fondazione Symbola con Unioncamere: nel 2015 boom di assunzioni per specialisti della sostenibilità

Un'assunzione su due nell'edilizia è ormai legata a competenze verdi. E' il dato che emerge dal rapporto «Greenitaly», preparato dalla fondazione Symbola, insieme a Unioncamere. La spinta delle detrazioni fiscali, ma anche le novità normative degli ultimi anni, hanno portato le imprese, che pure investono poco in innovazione ambientale, a puntare sempre più sui green jobs, i profili professionali specializzati nella sostenibilità. Così, scorrendo i risultati dell'analisi, è possibile mettere in fila i nuovi lavori del settore: impiantisti a basso impatto, serramentisti verdi, ingegneri ambientali ed energetici, esperti di acquisti sostenibili, tecnici specializzati nelle demolizioni degli edifici.

Boom di assunzioni nel 2015
«I green jobs – spiega il rapporto – producono una domanda soprattutto nell'edilizia». Il fenomeno è interessante perché il settore è tra quelli con più basse percentuali di imprese che hanno investito o prevedono di investire in tecnologie verdi. Il motivo principale di questo paradosso è da ricercare nelle numerose novità normative e fiscali che puntano verso la maggiore sostenibilità del settore, a partire dagli ecobonus. Quindi, le imprese cercano di compensare la carenza di investimenti, legata al poco credito, con un maggiore ricorso alle professionalità green, che possano aiutarle a rimanere agganciate alle evoluzioni del comparto, ormai decisive per restare a galla. Per effetto di queste tendenze, nel 2015 le assunzioni legate a profili green sono state il 44,5% del totale, una su due.

Impiantisti e serramentisti
L'analisi, però, va oltre. E analizza anche in dettaglio quali sono questi profili così cercati dalle imprese. A partire dall'installatore di impianti termici a basso impatto: si tratta di tecnici specializzati nella messa in opera di nuove soluzioni di tipo idraulico, termoidraulico, di riscaldamento e di raffrescamento. Coordina gli altri tecnici, installa, programma l'acquisto di materiali, esegue la manutenzione e si occupa della regolazione degli impianti per ottenere le performance ambientali dovute. Anche chi monta o costruisce i serramenti, poi, deve avere competenze ambientali. In questo caso sono fondamentali le conoscenze normative, legate ad esempio alle detrazioni fiscali, ma anche quelle tecniche: bisogna conoscere i nuovi materiali e le nuove tecnologie oggi a disposizione.

Ingegneri ambientali ed energetici
Su un gradino superiore c'è l'ingegnere energetico, che lavora sugli impianti rinnovabili e sull'efficientamento energetico: progetta e gestisce gli impianti in modo da ridurre i consumi di materie prime e di energia. Lavora nei campi dell'industria, dell'agricoltura, dei trasporti. Oltre alla laurea, sono opportuni percorsi di specializzazione post laurea in fase di formazione. E, parlando sempre di ingegneria, ci sono gli ingegneri ambientali, anche loro sempre più richiesti. Possono lavorare nella progettazione e gestione di impianti industriali, nel recupero di aree degradate, nella gestione di rifiuti e di grandi impianti energetici.

Appalti, esperti di acquisti verdi
Passando al campo degli appalti, si stanno diffondendo gli esperti di acquisti verdi. Da diversi anni, infatti, le pubbliche amministrazioni dell'Unione europea sono obbligate ad acquistare una certa percentuale di prodotti a basso impatto ambientale: in questo modo si cerca di allargare il mercato green. Gli esperti di acquisti verdi sono specialisti che si occupano di acquistare i materiali necessari per le diverse lavorazioni, che curano i rapporti con i fornitori, gestiscono il magazzino e sono in grado di valutare l'impatto ambientale dei prodotti. In questo caso conta molto l'esperienza.

Specialisti di demolizioni e recupero materiali
Ma l'elenco è ancora lunghissimo. Ci sono gli esperti in demolizione per il recupero dei materiali. In fase di ristrutturazione degli immobili, la fase di demolizione assume un'importanza sempre maggiore. Questa figura (un architetto o un ingegnere, di solito) si occupa di progettare e realizzare gli interventi di dismissione di costruzioni e manufatti ormai in disuso. Più classica, ma di nuovo molto richiesta, è la figura dell'esperto di restauro urbano storico: si occupa di piani per la tutela della scena urbana, delle analisi preventive, della progettazione degli interventi e della loro esecuzione.


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